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Fils tredicesimo francese in Top 10 dal 1973

Anche se il ranking ATP sarà aggiornato dopo le semifinali e le finali dei 250 a Hangzhou e Chengdu, il francese è sicuro di debuttare in Top 100

28 settembre 2026

Un'esultanza di Arthur Fils a Cincinnati (Getty Images)

Un'esultanza di Arthur Fils a Cincinnati (Getty Images)

Non è un lunedì come gli altri per Arthur Fils. Proprio nel giorno in cui è entrato per la prima volta nella top 10 del ranking ATP, il francese ha disputato (con successo) le qualificazioni dell’ATP 500 di Tokyo. Superato al primo turno Martin Damm, contenderà un posto in main draw al polacco Kamil Majchrzak.

Anche se la classifica ATP pubblicata oggi rimane parziale, sarà completa solo quando saranno conteggiati i punti delle semifinali e delle finali degli ATP di Hangzhou e Chengdu che si concluderanno martedì 29, il 22enne è sicuro di essere numero 9 del mondo. 

Fils diventa così il tredicesimo francese a entrare nella top 10 da quando è stato istituito il ranking computerizzato, nel 1973. Yannick Noah, capitano del Team Europa che ha vinto l'edizione 2026 della Laver Cup, resta il francese con la miglior posizione in classifica dal 1973: è stato infatti numero 3 del mondo nel 1986. 

Fils tredicesimo francese in Top 10 dal 1973

Nell'elenco figurano poi Henri Leconte, Thierry Tulasne, Guy Forget, Cédric Pioline, Sébastien Grosjean, Arnaud Clément, Richard Gasquet, Gilles Simon, Jo-Wilfried Tsonga, Gaël Monfils e Lucas Pouille, ultimo ad aver debuttato in Top 10, a marzo del 2018.

Fils è anche in assoluto il primo giocatore francese a figurare tra i primi 10 del mondo da settembre 2020, quando ne è uscito Monfils.

Ed è certo particolare che sia arrivato a raggiungere questo traguardo avendo saltato per infortunio cinque degli ultimi dodici mesi. 

Costretto a chiudere in anticipo la stagione 2025 per un problema alla schiena, è rientrato in campo a febbraio. Al terzo torneo giocato, a Doha, è arrivato in finale ma è stato sconfitto da Carlos Alcaraz. Successivamente ha raggiunto i quarti a Indian Wells e le semifinali a Miami, prima di conquistare il suo quarto titolo ATP a Barcellona, dove ha battuto Andrey Rublev in finale.

La stagione sul rosso è proseguita con la semifinale al Masters 1000 di Madrid poi, durante gli Internazionali BNL d'Italia, ha sofferto un nuovo infortunio, stavolta all'anca, per cui ha dovuto saltare il Roland Garros.

Sull'erba ha ottenuto una sola vittoria, ma sul cemento negli USA ha ritrovato il suo abituale livello di gioco. Si è spinto ai quarti a Montreal, prima di festeggiare il suo primo titolo Masters 1000 a  Cincinnati.

Avrebbe certo sperato di far meglio allo US Open, dove è uscito al primo turno contro un rigenerato Stefanos Tsitsipas. Ma da qui a febbraio non avrà praticamente punti da difendere. Resta anche in corsa per qualificarsi, per la prima volta in carriera, alle Nitto ATP Finals 2026.

Al momento è infatti settimo nella PIF ATP Live Race To Turin 2026. Con buoni risultati nella stagione asiatica potrà consolidare o migliorare la sua posizione e aumentare le sue chances di debuttare a Torino.

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