Dopo la sospensione di dicembre, è arrivata la decisione definitiva dell'ITIA in seguito al "metodo proibito" utilizzato dall'australiano per l'assunzione di vitamine: "Finalmente la mia vita può andare avanti", ha commentato il campione di doppio dello US Open
di Samuele Diodato | 29 aprile 2025
Dopo la sospensione di metà dicembre, è arrivata poche ore fa la comunicazione ufficiale dell’International Tennis Integrity Agency (ITIA) su Max Purcell. Il campione di doppio dell’ultimo US Open ha infatti accettato una squalificato di 18 mesi essersi sottoposto ad una trasfusione di vitamine superiore ai 100ml, violando così l’articolo 2.2 del Tennis Anti-Doping Programme (TADP). L’infrazione non punisce l’atto in sé, ma l’uso di un “metodo proibito”. Violazione, quest’ultima, comunicata all’ITIA dallo stesso giocatore, la cui collaborazione ha contribuito a ridurre la squalifica del 25%, fa sapere l’ITIA.
"Questo caso non riguarda un giocatore risultato positivo a una sostanza proibita, ma dimostra che le norme antidoping sono più ampie", ha affermato Karen Moorhouse, CEO dell’agenzia. "Dimostra inoltre che l'ITIA prende in considerazione informazioni provenienti da una serie di fonti con l'obiettivo primario di proteggere tutti coloro che rientrano nelle norme antidoping del tennis e di garantire condizioni di parità per tutti”.
Nei 18 mesi, vanno conteggiati anche i mesi di sospensione a partire dallo scorso dicembre. Purcell, dunque, potrà tornare regolarmente in campo dal 26 giugno del 2026. Nel frattempo, lo stesso australiano ha accolto con sollievo la conclusione della vicenda, commentandola sui propri social: “Questo caso va avanti da mesi e sta influenzando seriamente la mia qualità di vita. Dall'incapacità di dormire e mangiare correttamente, al rifiuto di stare da solo, allo sviluppo di tic nervosi e ansiosi, contro cui ancora oggi combatto quotidianamente. Non potevo sedermi e godermi nulla senza pensare al caso e alle infinite possibilità di quale sanzione avrei ricevuto. Ho collaborato con l'ITIA. Sono molto felice che sia finalmente finita e che possa andare avanti con la mia vita”.