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Santiago, Pellegrino agli ottavi: "È una bellissima sensazione"

Terza vittoria in assoluto nel circuito ATP per Pellegrino, che ha superato in tre set l'argentino Alex Barrena. Agli ottavi se la vedrà con Francisco Comesana o Pedro Martinez

di | 23 febbraio 2026

Andrea Pellegrino (foto Francesco Panunzio)

Andrea Pellegrino (foto Francesco Panunzio)

Reduce dalle qualificazioni, Andrea Pellegrino continua il suo percorso al "BCI Seguros Chile Open" (ATP 250 - montepremi 700.045 dollari) e si regala il pass per gli ottavi di finale del main draw. Il n.137 al mondo si è aggiudicato col punteggio di 62 26 61 la sfida contro Alex Barrena (anch'egli qualificato, n.183).

"È una bella sensazione, soprattutto quando si arriva dalle qualificazioni e si riesce a vincere tre match di fila - ha detto dopo il match -. Non vedo l'ora di giocare il prossimo match. Ho iniziato bene e lui sbagliava un po' troppo. Nel secondo set siamo rimasti pari fino al 2-2, poi il mio livello si è un po' abbassato. Nel terzo set invece è sempre una grande battaglia, e sono felice di avercela fatta".

Per l'azzurro, si tratta della terza vittoria in carriera in un tabellone principale del circuito ATP (tutte sulla terra rossa): la prima era arrivata nel 2020 in quel di Cagliari, mentre l'ultima è quella della scorsa estate a Bastad, in Svezia. Il tennista di Bisceglie non è mai riuscito a vincere due match nello stesso torneo e in Cile - dove nel 2023 ha vinto il suo unico torneo ATP in doppio con Andrea Vavassori - per farcela dovrà sfidare nel prossimo match uno tra Francisco Comesana (n.82 e n.7 del seeding) e Pedro Martinez (n.101).

IL MATCH

Inizia nel migliore dei modi il match del pugliese, bravo a far pesare la differenza nel peso di palla fra lui e l’avversario. Le accelerazioni dell’azzurro risultano infatti chirurgiche: un vincente di rovescio lungolinea e due di dritto gli regalano il break nel game d’apertura.

Al servizio, il numero di prime in campo supera a stento il 50% per Pellegrino nel primo set, ma il rendimento resta impeccabile. Sono appena tre i punti persi (uno sulla prima e due sulla seconda), col parziale che si appesantisce a suo favore grazie ad un secondo break nel quinto game. Per concretizzarlo, il n.137 al mondo deve anche ricorrere alle due doti atletiche in difesa, tirando fuori poi un dritto carico di topspin che piega la racchetta dell’argentino.

Nel secondo set, Barrena tenta da subito un approccio differente, cercando di offrire traiettorie più lavorate per togliere il ritmo al classe 1997 di Bisceglie. Il punteggio arriva quindi in equilibrio sul 2-2, dopo il quale cambia il volto del match. Sotto 40-0 in risposta, Pellegrino allunga il game ai vantaggi. L’argentino se la prende col campo, lamentando dei rimbalzi non perfetti, ma alla fine riesce ad issarsi sul 3-2.

Dopo il cambio campo, però, è l’azzurro ad accusare gli stessi problemi, perdendo purtroppo per lui le misure del campo dal lato del dritto. Sono tre i gratuiti nel sesto game, poi quattro nell’ottavo, e due i break con i quali Barrena realizza un 6-2 a parti invertite rispetto al primo parziale.

Il fatto mentale è la chiave, e a Pellegrino basta in effetti ritrovare la calma per riprendere a spingere e a decidere il proprio destino. Da fondo campo, è lui il padrone assoluto nel terzo set, che si mette totalmente in discesa dopo il break del terzo game. La percentuale di prime in campo di Barrena scende al 44%, e così l'italiano riesce ad incidere anche in risposta, chiudendo con ben sei giochi consecutivi dopo l'iniziale 0-1.

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