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Pedro Martinez: chi è l'avversario di Darderi ad Estoril

Lo spagnolo, finalista nel torneo portoghese due anni fa, sarà il primo avversario di Luciano, che è avanti 3-1 nei precedenti

di | 21 luglio 2026

Pedro Martinez in azione col dritto (Getty Images)

Pedro Martinez in azione col dritto (Getty Images)

Analizzare un tabellone non è mai facile. Di certo, tralasciando la classifica, Pedro Martinez non rappresenta in ogni caso un esordio da sottovalutare per Luciano Darderi, n.21 al mondo e seconda testa di serie al Millenium Estoril Open, ATP 250 sulla terra rossa di Estoril, in Portogallo, con un montepremi di 612.620 €.

L’azzurro è reduce dalla finale in quel di Bastad, dove perdendo da Andrey Rublev (n.1 del tabellone in Portogallo) non ha difeso il titolo di un anno fa e si è ritrovato ad uscire dalla Top 20. Al torneo di Estoril giocherà sì per la prima volta, ma con un avversario che conosce molto bene.

Contro Martinez, Darderi è avanti 3-1 nei precedenti, e l’unica sconfitta è arrivata per ritiro – nel corso del secondo set – al primo turno dell’Australian Open del 2025. Oltre ad aver vinto i match sull’erba di Mallorca (nel 2024) e sul cemento di Miami (a marzo 2025), l’italiano ha vinto pochi mesi fa anche l’unica partita giocata tra i due sulla terra battuta: ai quarti di finale del torneo di Buenos Aires, dove poi avrebbe perso in finale, è finita per 75 61 in suo favore.

I precedenti, negli scontri diretti, hanno la loro importanza quando si parla di sensazioni. Ma su questo aspetto, contano le condizioni di gioco, e ad Estoril, di memorie positive ne ha soprattutto Martinez. Oggi, il 29enne di Alzira è sceso alla posizione n.159, mentre a febbraio dello scorso anno aveva raggiunto il best ranking di n.36. Le vicende che lo legano al Portogallo, però, risalgono al 2024, quando proprio al Clube de Ténis do Estoril raggiunse la sua ultima delle tre finali ATP (di cui una sola vinta, a Santiago del Cile nel 2022).

A fermarlo, ad un passo dal titolo, fu Hubert Hurkacz. Eppure, quella settimana rimane significativa a prescindere per la qualità espressa in campo: in semifinale, infatti, aveva battuto in tre set l’allora n.8 al mondo Casper Ruud, ottenendo la sua prima e ancora unica vittoria contro un Top 10.

L’ultimo successo contro un Top 20, invece, è arrivato nel settembre 2025 contro Holger Rune, nel secondo turno dei Qualifiers di Coppa Davis. L’ultimo periodo, tuttavia, non è stato semplice per Martinez. Proprio dopo la sconfitta con Darderi a Buenos Aires (a febbraio), la classifica l’ha visto scivolare fuori dalla Top 100 per la prima volta dal marzo del 2024.

Pedro Martinez in azione (Getty Images)

Pedro Martinez in azione (Getty Images)

In effetti, quel quarto di finale rappresenta il miglior risultato del suo 2026, se si esclude il titolo vinto a gennaio nel Challenger di Bengaluru. Il suo bilancio stagionale nel circuito maggiore era di due vittorie (tutte in Argentina) ed otto sconfitte, prima di arrivare in terra lusitana.

Dover passare dalle qualificazioni anche nei tornei principali, non gli rende le cose semplici: al Roland Garros è stato sconfitto al turno decisivo, mentre a Wimbledon all’esordio. Però, sarà anche il particolare feeling con Estoril, Martinez ha superato non solo le qualificazioni senza perdere alcun set, ma è tornato a vincere anche un match a livello di main draw, eliminando per 75 75 il portoghese Henrique Rocha.

Così se la vedrà con Darderi, che inizia direttamente dagli ottavi di finale grazie ad un “bye”. Una partita che è chiamato a vincere, anche per non perdere ulteriore terreno in classifica. In questa settimana, d’altronde, difende la vittoria di un anno fa ad Umago, con il Live Ranking che lo vede momentaneamente indietro di altre tre posizioni, al n.24.

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