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Hijikata domina nel primo turno del Masters1000 parigino lasciando all'italiano solo quattro giochi e il rimpianto per un finale di stagione che avrebbe potuto gestire diversamente
Ronald Giammò | 02 novembre 2026
Seduto e affranto dopo aver incassato un parziale di 15-2 costatogli ben sette game consecutivi persi, Luciano Darderi ha dapprima scagliato in terra la sua racchetta per poi disfarsi dell'asciugamano e appoggiarsi ai tabelloni di fondo campo in attesa della ripresa di un match che già lo vedeva in svantaggio di un set e che sentiva ormai scivolare definitivamente dalle sue mani. Il risultato finale si sarebbe poi fisato sul 62 62 in favore dell'australiano Rinky Hijikata, già vincitore degli ultimi due scontri diretti giocati nel 2026 e qualificatosi infine per il secondo turno dove affronterà uno tra Novak Djokovic e Valentin Vacherot.
Eppure, in avvio di match, segnali di ripresa dopo le sconfitte patita al primo turno di Shanghai e Almaty e al secondo turno di Vienna era parso di scorgerli. Soprattutto nell'atteggiamento con cui l'italiano aveva approcciato il match: ben dentro gli scambi, attento nella selezione dei colpi, disposto a dar battaglia insomma, come si confà a chi giunto sull'ultimo palcoscenico della stagione andava in cerca di conferme per corroborare la sua candidatura a un posto per le Finals di Davis Cup by Generali in programma a fine mese a Bologna. Ma son bastati pochi e precisi, nonché fortunati punti messi a segno da Hijikata per sfarinarne in breve le convinzioni e riaprire quel cono d'ombra in cui si era cacciato nell'ultimo mese e di cui ancora non si vede la via di uscita.
? Darderi si ferma all'esordio nel Masters 1000 di Parigi, dove è stato sconfitto in due set dal qualificato australiano Hijikata @BMWItalia https://t.co/2RXcFF6axy
— SuperTennis TV (@SuperTennisTv) November 2, 2026