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Atene, Musetti batte Muller: in semifinale sfiderà Korda

Il n.2 del tabellone gestisce senza patemi uno stanco Muller e si regala la semifinale ad Atene: i precedenti contro Korda sono sul 2-2

di | 06 novembre 2025

Lorenzo Musetti (Getty)

Lorenzo Musetti (Getty)

Dopo la battaglia in ottavi di finale contro Stan Wawrinka, Lorenzo Musetti (n.9 al mondo) avanza ancora al Vanda Pharmaceuticals Hellenic Championship, torneo ATP 250 sul cemento indoor di Atene (montepremi €766,715). La testa di serie n.2 ha sconfitto Alexandre Muller (n.43 e n.5 del seeding) col punteggio di 62 64 regalandosi così la seminale.

Obbligato a vincere il torneo per guadagnarsi l'ultimo posto disponibile per le Nitto ATP Finals, Musetti si giocherà un posto in finale contro lo statunitense Sebastian Korda (n.52), che invece ha superato per 63 62 Miomir Kecmanovic (n.54). I precedenti tra i due semifinalisti sono sul 2-2, tutti risalenti al 2021 ed al 2022. L'americano, figlio del campione dell'Australian Open 1998 Petr Korda, si è aggiudicato entrambe le sfide disputatesi sul duro indoor (alle NextGen ATP Finals del 2021 e nell'ATP 250 di Metz del 2022).

“Ho iniziato meglio e giocato meglio in generale. Credo di aver servito molto bene e questo mi ha dato la fiducia per essere aggressivo in campo, specialmente con il dritto. Questo è quello che devo fare su questa superficie, sono contento", ha detto dopo una partita con appena 8 gratuiti e ben 27 vincenti complessivi. "Korda è un giocatore forte, e adora giocare indoor. Sarà difficile, a io devo rimanere concentrato su me stesso e fare ciò che è necessario”.

La cronaca del match

Rispetto al precedente vinto due anni fa da Muller, in tre set sulla terra rossa di Marrakech, Musetti può vantare un bagaglio nettamente maggiore. In più, è la fatica pregressa a pesare sulle gambe del transalpino, costretto ad annullare match point sia al primo turno contro Jan-Lennard Struff, sia agli ottavi contro Tomas Martin Etcheverry.

L’azzurro ci mette del suo, certamente, per allungare subito il primo game e procurarsi una palla break con un gran rovescio incrociato. Muller reagisce, ma l’intensità del n.2 del seeding è difficilmente sostenibile per lui: due errori consecutivi portano dunque al primo break del match, lasciando un segno indelebile sul primo set.

Musetti raddoppia prima il vantaggio con un altro break (3-0), ma ne restituisce subito uno con l’unico passaggio a vuoto del suo set. In tutti i turni di risposta, però, riesce ad arrivare almeno una volta a palla break, ed il momento chiave arriva nel settimo game, quando il suo passante “punisce” la discesa a rete di Muller che manda fuori la volée (5-2). L’ultimo game, invece, è uno show del tennista classe 2002, con una prima vincente, due ace consecutivi e un dritto in campo aperto per chiudere la pratica.

Il 28enne di Poissy gioca con ben poco da perdere, e lascia andare il braccio in totale decontrazione. Ci vuole altro, tuttavia, per impensierire un attento Musetti, bravo a sfruttare immediatamente gli errori dell’avversario per partire avanti di un break anche nel secondo.

Un set in cui l’azzurro bada alla concretezza e raccoglie ciò che serve per evitare complicazioni, mentre Muller le prova un po’ tutte per restare a galla nel punteggio. Ci riesce, ad esempio, anche con un clamoroso passante in “tweener” (colpo in mezzo alle gambe) spalle alla rete che lo porta sul 3-2. Il tennis “estemporaneo” lo tiene agganciato alla partita anche sui primi due match point, nel nono game, ma lo scarto creato dal toscano è quanto basta per chiudere un match (limitandosi a tenere il servizio) molto meno stressante rispetto alla rimonta contro Wawrinka, e che gli permette di risparmiare anche preziose energie in vista della semifinale.

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