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Rivivi la cronaca scritta del match tra l'azzurro, sesta testa di serie, ed il ceco, 11esimo favorito del seeding, che mette in palio un posto nei quarti di finale del "Mutua Madrid Open"
di Tiziana Tricarico | 28 aprile 2026
Una prestazione poco brillante e incisiva condanna Lorenzo Musetti all’uscita di scena negli ottavi di finale del “Mutua Madrid Open”, WTA 1000 dotato di un montepremi di 8.235.540 euro che si sta disputando sulla terra rossa della Caja Magica di Madrid, in Spagna (combined con un Masters 1000 Atp), trasmesso in diretta da SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTennix.
Il 24enne di Carrara, n.9 del ranking e 6 del seeding, ha ceduto per 63 63, in poco meno di un’ora e un quarto di partita, al ceco Jiri Lehecka, n.14 del ranking ed 11 del seeding, che si è imposto per la terza volta in quattro confronti con il tennista toscano.
Per Lorenzo a referto 2 ace e nessun doppio fallo, il 77% di prime in campo con il quale ha portato a casa il 65% dei punti ma solo il 23% dei punti vinti con la seconda di servizio (contro il 67% del suo avversario). Il carrarino è riuscito ad annullare solo una delle quattro palle-break che ha concesso e a sua volta non ne ha trasformata nessuna delle quattro che si è procurato. Per lui 13 vincenti e 19 gratuiti: 22 contro 13 il bilancio di Lehecka.
Nei quarti Lehecka troverà dall’altra parte della rete il francese Arthur Fils, n.25 del ranking e 21 del seeding, reduce dal successo a Barcellona dell’altra settimana, che si è imposto per 63 64, in un’ora e mezza di gioco, sull’argentino Tomas Martin Etcheverry, n.29 ATP e 25esima testa di serie (2-2 il bilancio dei precedenti tra il ceco ed il francese).
Lehecka b. Musetti 63 63
Continua ad avere percentuali di realizzazione bassissime sulla seconda palla Lorenzo: con un violento diritto all’incrocio Lehecka si procura due palle-break: basta la prima perché il diritto dell’azzurro è in corridoio (3-5), BREAK! Il ceco può servire per chiudere e senza colpo ferire si procura tre match-point: Musetti annulla il primo con un bel rovescio lungolinea, ma sulla seconda la stop-volley di Jiri non perdona. GAME, SET, MATCH!
Musetti c. Lehecka 3-6 3-4
A fatica l’azzurro prova a rimanere agganciato, ed ancora una volta ringrazia il rovescio in back (3-3). Ringrazia invece il diritto il ceco (già 17 i vincenti per lui con questo fondamentale) e resta avanti grazie ad un altro turno di battuta immacolato, il secondo del set, il terzo dell'incontro
Musetti c. Lehecka 3-6 2-3
Qualche timido segnale di reazione da parte di Lorenzo che prova a prendere il tempo al suo avversario: con un rovescio in contropiede lo riagguanta (2-2). Nel quinto game arriva anche la palla-break per l’azzurro che però tira corto (“Ho giocato male”, urla). E Lehecka si salva (quattro su quattro le palle-break annullate fin qui)
Musetti c. Lehecka 3-6 1-2
Con un bel diritto incrociato Lorenzo interrompe a tre la striscia positiva del suo avversario e torna a conquistare un game (1-1) ma il ceco, sfruttando la sua rapidità, si presenta a rete ogni volta che può
Musetti c. Lehecka 3-6 0-1
Continua con una bella attitudine la sua partita il ceco, che si permette anche una palla corta dietro al servizio per chiudere il game
Musetti c. Lehecka 3-6
Passaggio a vuoto del ceco, che spinge un po’ meno e si trova di colpo a concedere tre palle-break consecutive: annulla la prima con lo smash al rimbalzo, la seconda grazie ad una prima di servizio seguita da un altro smash e la terza ancora grazie alla battuta. Poi grazie al servizio (con cinque punti consecutivi) si tira fuori dalla buca (3-5). Avanti 30-0 Musetti concede una palla-break che è anche un set-point ma la riposta di Lehecka è fuori di un soffio. Con un’accelerazione di diritto in corsa il ceco se ne procura una seconda, e stavolta non c’è scampo. SET!
Lehecka produces a ROCKET ?? #MMOpen pic.twitter.com/At9MhZF4jx
— Tennis TV (@TennisTV) April 28, 2026
Musetti c. Lehecka 3-4
“Calma”, si dice Lorenzo ma il ceco non è collaborativo, e tiene un turno di battuta immacolato chiudendo con una prima esterna (2-4). L’azzurro, pur soffrendo, resta in scia