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Il carrarino giocherà il 47mo quarto di finale ATP, il sesto della stagione.
Alessandro Mastroluca | 21 ottobre 2026
Contava vincere, e Lorenzo Musetti ha vinto. A Lione, teatro del Grand Prix Auvergne-Rhone-Alpe che ha preso il posto del torneo di Marsiglia (ATP 250 - montepremi €757.320), contro il 17enne Moise Kouame (194 ATP), più volte costretto a richiedere l'intervento di medici e fisioterapisti il carrarino fa valere l'esperienza.
Le luci non coprono tutte le ombre, ma bastano a produrre il 64 64 che mette fine alla corsa di uno dei giovani talenti francesi di cui più si parla per prospettive future, spinto costantemente da un pubblico generosamente partecipe. Il carrarino, numero 26 del mondo, ha ottenuto la 14ma vittoria in 17 partite contro giocatori fuori dalla Top 50.
Venerdì giocherà il suo 47° quarto di finale a livello ATP, il sesto della stagione dopo quelli all'Australian Open, al Masters 1000 di Cincinnati, negli ATP 500 di Barcellona e Washington e nell'ATP 250 di Hong Kong. Lo attende Valentin Vacherot (32 ATP), terza testa di serie, o Luca Van Assche (48 ATP).
Kouame prova a dare subito un segnale, e lo fa salvando con un ace alla T la prima palla break, nel game che inaugura il match. Con un doppio fallo ne concede una seconda nel successivo turno di battuta, e la cancella nello stesso modo: gran prima di servizio alla T, Musetti la tocca ma non la rimette in campo. Kouame mostra tutto il suo talento, acerbo ma non troppo.
Salva terza palla break senza farsi prendere dalla fretta nello scambio lungo, senza lasciare che le variazioni di Musetti lo mandino in confusione. Quando tiene il servizio, il pubblico gli riserva un convinto applauso. Ma al cambio campo passa più tempo a discutere con il giudice di sedia per una time violation.
L'atmosfera carica il francese, che libera la sua giovanile energia e con un bel passante in corsa trasforma la sua prima palla break (3-1). Nel game successivo Musetti reagisce. Sale 0-40, ma sbatte contro le generose e spettacolari difese di Kouame: il punto che porta al 40 pari è un manifesto della prima fase della partita, in cui Musetti attacca col freno a mano tirato mentre il francese, che sognava di diventare pilota di Formula 1, rincorre ogni palla fino a darsi la chance di contrattaccare e infilare il passante di diritto lungolinea vincente.
These two are putting on a SHOW ?? #GrandPrixAuvergneRhoneAlpes https://t.co/oWJOxnil8H
— Tennis TV (@TennisTV) October 21, 2026