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La testa di serie n.10 troverà l'argentino Comesana, il ligure se la vedrà contro Garin. Nel doppio, attesi anche Berrettini e Vavassori
di Samuele Diodato | 05 aprile 2026
Si tingerà d'azzurro sin dal lunedì la terra rossa del Rolex Monte-Carlo Masters, terzo "1000" della stagione 2026. I primi due italiani a scendere in campo nel tabellone di singolare saranno quindi Flavio Cobolli (n.13 al mondo e n.10 del seeding) e Matteo Arnaldi (n.107).
Il romano se la vedrà per la prima volta in carriera contro Francisco Comesana (n.87) che ha superato Romain Arneodo e Ethan Quinn nelle qualificazioni per guadagnarsi il pass nel main draw.
Prima di quest'anno, Cobolli ha giocato solo una volta a Monte-Carlo in main draw, nel 2025, perdendo al secondo turno (1-1 il bilancio nel torneo). Nel 2022 e 2024 ha preso parte alle qualificazioni, senza centrare l'accesso al tabellone principale. Per Comesana, invece sarà l'esordio assoluto nel tabellone principale di Monte-Carlo. Lo scorso anno, d'altronde, aveva perso nel primo turno del tabellone cadetto.
In stagione, l'azzurro ha un bilancio complessivo di 9-7, impreziosito dalla conquista del suo terzo titolo ATP in carriera nel "500" di Monte-Carlo. Nei Masters 1000, ha raggiunto al massimo per due volte gli ottavi di finale, ma mai in uno di quelli sulla terra rossa. Il bilancio nel 2026 di Comesana è di 3-8. In carriera ha raggiunto il suo best ranking lo scorso agosto, al n.54 della classifica, proprio dopo aver raggiunto gli ottavi nel "1000" di Cincinnati.
Arnaldi è stato ripescato dopo aver perso nell'ultimo turno di qualificazioni e se la vedrà contro Cristian Garin (n.100), che invece proprio nel tabellone cadetto ha vinto i suoi due match contro Jesper De Jong e Nikoloz Basilashvili. A differenza di Cobolli, tuttavia, il ligure ha già sfidato una volta il suo avversario, battendolo in rimonta sul cemento indoor di Bologna, nel Round Robin di Coppa Davis del 2023.
Arnaldi ha perso in entrambe le partecipazioni a Monte-Carlo (nel 2024 e nel 2025) al primo turno, mentre Garin vi ha giocato solo nel 2021, vincendo due partite prima di arrendersi al futuro campione Stefanos Tsitsipas.
Complici alcuni problemi fisici, l'azzurro ha perso tutti i quattro match giocati nel circuito principale nel 2026, e rispetto alla 61esima posizione di inizio anno ha già perso terreno. Nei "1000" il miglior risultato l'ha raggiunto in Canada, nel 2024, sconfitto solo in semifinale. Lo scorso anno, però, ha giocato però anche un quarto sulla terra rossa di Madrid.
Per Garin, il bilancio nel 2026 è 1-3, ed i giorni migliori, col best ranking di n.17 toccato nel 2021, sembrano molto lontani. Nei "1000", vanta tre quarti di finale tra il cemento di Parigi (2019) e la terra di Madrid (2021) e gli Internazionali BNL d'Italia (2022). Quattro anni fa, però, fu anche protagonista a sorpresa di quarto di finale a Wimbledon.
Reduce dal primo "1000" in carriera vinto in coppia con Simone Bolelli, Andrea Vavassori sarà protagonista nel tabellone di doppio anche nel Principato di Monaco. Il n.15 al mondo farà quindi coppia con Matteo Berrettini grazie ad una wild card, ed al primo turno sfideranno una coppia formata dai singolaristi Alex de Minaur e Cameron Norrie. Tanto insolita è la loro partecipazione, quanto ancor più curioso è il fatto che vi sia già un precedente tra le due coppie. All'ATP 500 sull'erba del Queen's nel 2021, infatti, gli italiani si arresero in due set. Nello stesso anno, inoltre, i due parteciparono anche all'ATP 250 di Belgrado, perdendo in semifinale.
A Monte-Carlo, in doppio, Vavassori e De Minaur hanno già raggiunto in passato anche un quarto di finale. Due anni fa è toccato al piemontese con Bolelli, mentre lo scorso anno ci è riuscito l'australiano insieme al tedesco Jan-Lennard Struff.