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Montecarlo: Berrettini sfida Medvedev per un posto agli ottavi - LIVE dalle 11

I due rivali non si affrontano dal 2022 e in tre precedenti ad uscir vincitore è sempre stato il russo. Sarà però il primo confronto sulla terra battuta

di | 08 aprile 2026

Matteo Berrettini e Daniil Medvedev (Fonte foto: Getty Images)

Matteo Berrettini e Daniil Medvedev (Fonte foto: Getty Images)

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Matteo Berrettini e Daniil Medvedev si sfideranno domani nel match che aprirà il programma di giornata sul Ranieri III. I due, pressoché coetanei, sono stai a lungo frequentatori della top10, fascia di ranking dove il russo - che ha trascorsi seppur brevi da n.1 del mondo - è rientrato dopo quadi un anno di assenza. 

Per l'italiano la relazione con la terra battuta è la migliore tra le superfici presenti sul circuito. Dei dieci titoli da lui vinti in carriera ben sei infatti sono stati conquistati sul rosso partendo da Gstaad, dove nel 2018 vinse anche il suo primo titolo in carriera, passando poi per Budapest, Belgrado, Marrakech, ancora Gstaad e Kitzbuhel. Complessivamente il bilancio dell'ex n.6 del mondo sulla terra rossa è di 70 successi e 28 sconfitte in carriera, cui si aggiunge quella ottenuta ieri al primo turno del Rolex Masters, giunto dopo soli quattro game grazie al ritiro del suo avversario di giornata, lo spagnolo Roberto Bautista Agut. 

Per Daniil Medvedev la relazione con il rosso al contrario è la più ostica da lui vissuta in carriera sin qui. Vincitore di 23 titoli in carriera con la sola Dubai - dove ha trionfato in avvio di stagione - a comparire due volte come sede di campagne vittoriose, il russo ha compiuto il suo grande exploit sul rosso in quel di Roma, quando nel 2003 riuscì ad imporsi al Foro Italico. Resta, quel 2023, il suo anno più prolifico che gli portò in dote ben cinque titoli con Miami a bissare il successo nel Masters1000 capitolino. 

Il suo bilancio in carriera su questa superficie è precario così come l'umore e il gioco che negli anni è riuscito a esprimervi: 45 vittorie e ben 35 sconfitte è il suo bollettino alla vigilia di quella che per lui sarà anche la prima partita della stagione sul rosso. Il suo 2026 però sin qui è stato tutt'altro che deludente con già due titoli all'attivo - Brisbane e Dubai e la finale persa a Indian Wells contro Jannik Sinner. E in una top10 che, ad eccezione delle prime due posizioni, continua a offrire occasioni per i tanti pretendenti in corsa per un posto alle Nitto ATP Finals di fine stagione, riuscire a sintonizzarsi sugli umori di una superficie così mutevole anziché sprecare energie preziose nel contestarla, potrebbe rivelarsi l'investimento migliore per inviare un chiaro messaggio alla concorrenza. 

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