Matteo Berrettini batte in rimonta Dusan Lajovic e diventa il secondo italiano dopo Fabio Fognini con almeno due quarti all'attivo a Rio. Buse sorprende Fonseca: è il primo peruviano tra i migliori otto in un ATP 500
20 febbraio 2026
In una sera di pioggia e di forti emozioni, Matteo Berrettini ha centrato i quarti di finale al Rio Open, ATP 500 sulla terra battuta al Jockey Club Brasileiro, il torneo di maggior prestigio in America Latina (montepremi $2.469.450).
Primo italiano finalista a Wimbledon in singolare, oggi numero 57 del mondo ma salito fino alla posizione numero 6, Berrettini ha sconfitto 36 64 62 l'ex Top 25 serbo Dusan Lajovic, oggi n. 129 ATP, unico ad aver preso parte in main draw a tutte le 12 edizioni del torneo.
“Prima della partita ha piovuto molto e le condizioni del campo in terra battuta erano completamente diverse rispetto al giorno precedente, il gioco si è rallentato e Dusan stava giocando molto bene. Ho trovato il modo di ribaltare la partita e ne sono davvero orgoglioso” ha detto Berrettini, commentando la vittoria.
A Rio giocherà il suo 14° quarto di finale a livello ATP sulla terra battuta (9-4 il bilancio nei precedenti), il primo dalla vittoria del titolo a Kitzbühel nel 2024. Sarà il secondo nell'ATP 500 brasiliano, dove è arrivato tra i migliori otto anche nel 2022, sconfitto da Carlos Alcaraz. E' diventato così il secondo italiano dopo Fabio Fognini (2014-15, 2018, 2022) con almeno due quarti di finale all'attivo a Rio.
Burning the midnight oil ??
— Tennis TV (@TennisTV) February 20, 2026
Matteo Berrettini survives a three-set battle vs Lajovic 3-6 6-4 6-2 to make the quarters in Rio!@RioOpenOficial pic.twitter.com/y2WFE1eA8F