Chiudi
Per Alcaraz possibile esordio con Fonseca. Nella sua metà di tabellone c'è anche Musetti. In basso, oltre a Sinner, ci sono anche Zverev e Medvedev
di Samuele Diodato | 18 marzo 2026
Salvo Novak Djokovic, che ha annunciato ieri il suo forfait, non manca davvero nessuno tra i migliori al mondo nell’edizione 2026 del Miami Open, secondo Masters 1000 della stagione che si gioca sul cemento outdoor dell’Hard Rock Stadium (montepremi $9,415,725). C’è Carlos Alcaraz, Jannik Sinner (assente un anno fa) ma anche Lorenzo Musetti, che grazie al ritiro di Djokovic (finalista nel 2025, sconfitto da Jakub Mensik) è la testa di serie n.4. Come in tutti i Masters 1000 a 96 giocatori, le prime 32 testa di serie usufruiranno di un bye al primo turno.
Ecco gli accoppiamenti dei potenziali quarti di finale
[1] Carlos Alcaraz (SPA) vs [6] Taylor Fritz (USA)
[4] Lorenzo Musetti (ITA) vs [5] Alex De Minaur (AUS)
[3] Alexander Zverev (GER) vs [8] Ben Shelton (USA)
[2] Jannik Sinner (ITA) vs [7] Felix Auger-Aliassime (CAN)
È enorme l’attesa intorno a quello che sarà il torneo di Alcaraz. Non tanto per la sconfitta a sorpresa di un anno all’esordio, ma perché il n.1 potrebbe trovare – proprio nel primo match – l’altrettanto atteso Joao Fonseca (n.39). Reduce dall’ottavo di finale al Masters 1000 di Indian Wells perso con una grande prestazione contro Sinner, il brasiliano dovrà però prima battere il n.46 Fabian Marozsan, che contro di lui ha vinto l’unico precedente.
In caso di qualificazione al terzo turno, poi Alcaraz – campione a Miami nel 2022 – dovrebbe vedersela contro Sebastian Korda (n.32) e negli ottavi contro uno tra Karen Khachanov (n. 14) e Luciano Darderi (n.17).
Carlos Alcaraz (Getty Images)
Per quanto riguarda Taylor Fritz (n.6), semifinalista un anno fa, il match d’esordio sarà contro uno tra Denis Shapovalov (n.38) e Botic Van de Zandschulp (n.65). Lo scontro più affascinante per l’americano, tuttavia, sarebbe quello potenziale in terzo turno contro Jack Draper (n.25 del torneo), che si è spinto sino ai quarti di finale ad Indian Wells, il suo secondo torneo del 2026.
In rotta di collisione con Fritz, tra gli altri, ci sono anche Casper Ruud (n.11, finalista nel 2022) e Jiri Lehecka (n.21). Da quella parte c’è anche il più giovane in tabellone, il classe 2009 francese Moise Kouamé, che farà il suo esordio in carriera in un Masters 1000 con un qualificato, lo statunitense Zachary Svajda.
Musetti, sconfitto all’esordio ad Indian Wells, attende un qualificato (Rafael Jodar o Yannick Hanfmann). Le teste di serie presenti nel suo ottavo sono Tomas Martin Etcheverry (n.29), Tommy Paul (n.22) e – come detto nel pezzo dedicato – Flavio Cobolli (n.13).
Sulla strada verso i quarti, invece, De Minaur potrebbe fare il suo esordio con Stefanos Tsitsipas (n.51), e al terzo turno potrebbe trovare uno dei giocatori più caldi delle ultime settimane, il n.28 del seeding Arthur Fils, reduce dai quarti di finale in California e dalla finale a Doha. Negli ottavi, poi, il seeding porrebbe di fronte ad uno dei due Alexander Bublik (n.10) o Valentin Vacherot (n.24).
Zverev, campione in Florida nel 2018, farà il suo esordio contro Jacob Fearnley (n.83) o Martin Damm (wild card n.133). Più avanti ci sarebbe il rematch contro Brandon Nakashima (n.27), già battuto ad Indian Wells, mentre agli ottavi ci sarebbe uno tra Alejandro Davidovich Fokina (n.16) e Learner Tien (n.20), fermato solo da Sinner nel BNP Paribas Open.
Nello stesso quarto di finale, Shelton potrebbe debuttare contro Arnaldi, e poi affrontare il n.31 Ugo Humbert. Da quella parte, però, c’è anche il finalista di Indian Wells Daniil Medvedev (n.9). Il moscovita ha già vinto il torneo nel 2023, ed esordirà contro uno tra Aleksandar Kovacevic (n.92) e Rei Sakamoto (wild card, n.164).
Alexander Zverev saluta il pubblico (foto Getty Images)
Per Sinner, la prima testa di serie avversaria dovrebbe essere Corentin Moutet (n.30), ma da quella parte c’è anche Tomas Machac (n.48), già presente nei quarti di finale in passato in Florida. L’avversario di ottavi di finale di Sinner, invece, dovrebbe decidersi tra Andrey Rublev (n.15 del seeding) e Cameron Norrie (n.23).
Nello “spicchio” immediatamente superiore c’è Felix Auger-Aliassime (n.7), semifinalista nel 2019 che esordirà contro Marton Fucsovics (n.54) o un qualificato, Christopher O'Connell. Più avanti potrebbero esserci, in successione, il n.26 Arthur Rinderknech ed il campione in carica Jakub Mensik (n.12). Il ceco sfiderà prima Sebastian Baez (n.52) o il qualificato Adam Walton, e poi probabilmente anche il n.19 del seeding Frances Tiafoe.