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Madrid: Sonego e Cinà sconfitti al primo turno

Sonego paga una partenza ad handicap nel primo set, e dopo una buona resistenza cede al tie-break nel secondo. Cinà cede con qualche rimpianto al danese Moller

di | 22 aprile 2026

Lorenzo Sonego (Getty)

Lorenzo Sonego (Getty)

Lorenzo Sonego (n.62 al mondo) è stato sconfitto al primo turno del Mutua Madrid Open (quarto Masters 1000 del 2006) dal serbo Dusan Lajovic (n.138, reduce dalle qualificazioni). Sui campi in terra rossa della Caja Magica, il serbo si è imposto col punteggio di 63 76(1), vincendo quindi il terzo confronto diretto su quattro con il piemontese su questa superficie.

Un numero insolitamente alto di errori non forzati pregiudica sin dalle fasi iniziali il primo set di Sonego. Se ne contano tre, nel game che consegna a Lajovic il primo break (0-2). Lo smash terminato lungo che sigla lo 0-4 è l’undicesimo, e anche se da quel momento la qualità del tennis del piemontese cresce, è troppo tardi per rientrare in corsa. Recupera un break, Sonego, ma il serbo gestisce bene gli ultimi due turni di servizio ed archivia il parziale per 6-3 dopo 32 minuti.

Mancano ancora certezze all’italiano, che spesso si rivolge a coach Vincenzo Santopadre per chiedere consigli sul da farsi in risposta, una fase del gioco che lo vede spesso costretto solamente a difendersi anche nel secondo set, patendo la grande profondità di Lajovic.

Per fortuna, a dargli respiro è la prima di servizio, con un rendimento sopra al 90%. Tre consecutive di queste gli permettono di risalire dal 15-30 nel settimo gioco, e altri due preziosi punti diretti arrivano nell’undicesimo, in cui Lajovic si era issato sul 15-40 con un gran passante di rovescio lungolinea.

Sonego ha provato anche ad aizzare la folla sul momentaneo 6-5, ma nel tie-break è un dritto a condannarlo sin dal primo punto, un minibreak in favore dell’avversario. Che si dimostra freddissimo nella gestione del vantaggio, e grazie ad un ultimo dritto vincente per il 7-1 mette la firma finale sul successo odierno.

CINÀ ELIMINATO DA MOLLER

Federico Cinà, numero 205 del mondo, in tabellone con una wild card, tornava per il secondo anno consecutivo a Madrid dove l'anno scorso ha raggiunto il secondo turno. Il siciliano si è arreso per 63 76(4) al 22enne qualificato Elmer Moller (169, nessun precedente prima di oggi).

Nel primo parziale, Cinà si ritrova a dover salvare due palle break sia nel secondo che nell'ottavo game. Il punto di rottura, però, arriva proprio nel momento clou, quando l'azzurro serviva per rimanere nel parziale sul 4-5. Moller infatti aggredisce e sale 0-40, e nonostante un recupero in extremis, il tennista classe 2007 cede alla quarta chance.

L'inerzia è evidentemente dalla parte del danese nel secondo, col break sesto game che sembra fatale. Sul 3-5, però, un combinato di paura da una parte e coraggio di Cinà dall'altra permette all'azzurro di rientrare. Sul match point, d'altronde, Moller è più passivo, ed il siciliano è bravo a forzarne nell'errore. Raccogliendone, tra l'altro i frutti nei due punti successivi, un doppio fallo ed un errore non forzato dell'avversario per il controbreak del 4-5.

È solo l'inizio, tuttavia, di un finale thriller, in cui Moller si procura altri tre match point, due dei quali volati via con altrettanti errori gratuiti. Gratuiti che diventano una costante per il n.169, autore di altri tre nell'undicesimo game, in cui un doppio fallo permette a Cinà di andare a servire per portare la partita al terzo set. L'italiano, a sua volta, manca due chance e rimanda tutto al tie-break, dove però Moller ritrova maggiore freschezza. Avanti 4-2 con un minibreak, purtroppo Cinà non riesce a fare la differenza con la prima di servizio, e subisce cinque punti consecutivi (di cui quattro vincenti) che decretano la sua sconfitta.

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