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Darderi affronterà Francisco Cerundolo dopo aver eliminato suo fratello Juan Manuel per vidimare il suo accesso agli ottavi. Cobolli supera in rimonta l'argentino Carabelli e se la vedrà ora col qualificato Vallejo per un posto agli ottavi
di Ronald Giammò | 25 aprile 2026
Finalmente, Darderi. Finalmente. Dopo la semifinale di Marrakech, e le due insoddisfacenti prove offerte a Monte Carlo e Monaco, l'italiano ha messo a segno una convincente vittoria nel Masters 1000 di Madrid battendo in due set in poco più di un'ora di gioco l'argentino Juan Manuel Cerundolo col punteggio di 61 63 qualificandosi così per gli ottavi di finale dove ad attenderlo troverà un altro Cerundolo, Francisco, testa di serie n.16 del tabellone e depositario di trascorsi molto più prestigiosi di quelli portati in dote da suo fratello minore alla vigilia del match odierno.
Certo i risultati recenti, la scarsa confidenza, un ranking che lui stesso aveva provveduto ad orchestrare a mo' di rampa di lancio verso una top10 tornata ora un po' più distante, tutto sembrava giustificare un nervosismo andato progressivamente sfumando col passare del match. Ma il risultato, ottenuto con autorità e mai in discussione, era ciò che Luciano andava cercando per irrobustire la sua candidatura di guastafeste in uno swing che - ora per lui torna a farsi intrigante e ricco di opportunità che a lui toccherà proverà a cogliere per rafforzare una candidatura a un ranking e uno status diversi da quelli abitati sino ad ora.

I paradisi della terra (e chi li dovrà sfruttare meglio)
Il Cerundolo minor, in tal senso, era il miglior rivale possibile contro cui provare a ritrovare sensazioni sbiaditesi nel tempo e corrotte da risultati non in linea con le aspettative della viglia. Merito però va dato a Darderi di non essersi mai consegnato - spirito e gioco - a un momento di calo inevitabile nei lunghi undici mesi di stagione. Avanti di un break, l'azzurro ha infatti continuato a trovar soddisfazione in una prima di servizio che, quando messa in campo, lo ha aiutato a orchestrare scambi e punti in un primo parziale in cui ha lasciato appena quindici punti a suo rivale.
E merito va lui ascritto ancor di più nel secondo set, quando prese le misure, Cerundolo minor ha provato a opporre una resistenza tramutatasi in un controbreak che in apertura di set avrebbe potuto lasciar presagire a un set molto più complicato per impostazione e svolgimento. E invece, anche se al netto di qualche nervosismo di troppo, al nostro va riconosciuto il merito di non aver ceduto a isterismi e dubbi e di aver continuato a far valere caratura e ranking per una vittoria che nel turno successivo dovrà però trovare conferma contro un rivale, quel Cerundolo maior, che l'anno scorso si presentò a Roma come il giocatore dal miglior record stagionale su terra battuta e che per questo rappresenterà per Darderi il vero test per comprendere appieno ambizioni e obiettivi delle prossime settimane che l'attendono sul rosso.
Con un calendario così compresso, con punti e ranking da difendere e una superficie esigente come la terra battuta, fare programmi e traguardarsi oltre il domani è operazione all'insegna di un azzardo che poco o nulla ha da spartire con la realtà sempre mutevole che ogni match porta con sé. Lo sa bene Flavio Cobolli, lanciatosi in questo swing sul rosso con un approccio mentale che nel giro di pochi giorni lo ha portato dall'incertezza all'emozione, dalla sorpresa di ritrovarsi in una finale la settimana scorsa al dover fare i conti con un serbatoio di energie da verificare giorno dopo giorno e dei rivali presentatisi al suo cospetto desiderosi di raggranellare punti preziosi in primi turni da sempre esposti a sorprese e risultati inattesi.
L'ultimo, l'argentino Camilo Ugo Carabelli, indietro nel ranking ma fresco vincitore del francese Gael Monfils, è stato infine dismesso dall'azzurro dopo tre set all'insegna della lotta a viso aperto col punteggio di 67(7) 61 64 in un crescendo che ha ricongiunto il romano con un tennis giocato a viso aperto, indifferente ai cali e alla temperatura che andava assumendo tra campo e spalti e spavaldo e freddo quando si è trattato di far pesare classifica e talento.
The skill of @cobollifla is absurd ??@MutuaMadridOpen | #MMOPEN pic.twitter.com/5FAsYG4HTr
— ATP Tour (@atptour) April 25, 2026