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Due set bastano a Dzumhur per guadagnare il pass per il secondo turno dove troverà Griekspoor. Per l'italiano, come accaduto l'anno scorso, il torneo si chiude con una sconfitta al primo turno
di Ronald Giammò | 22 aprile 2026
Stesso torneo, stesso rivale e stesso risultato. Il Mutua Madrid Open, il Masters 1000 sulla terra rossa alla Caja Magica, si conferma evento che Mattia Bellucci mal digerisce e dal quale anche stavolta è stato estromesso al primo turno dal n.84 del mondo, il bosniaco Damir Dzumhur.
Eppure, a differenza di quanto accaduto dodici mesi fa, Bellucci stavolta aveva provato a variare qualcosa nella marcia d'avvicinamento al torneo cimentandosi con buoni risultati - sconfitta in semifinale - col Challenger di Monza per abituarsi a una superficie che a livello ATP lo ha visto misurarcisi solo nove volte.
62 64 il risultato finale in favore di Dzumhur quindi che al secondo turno affronterà l'olandese Tallon Griekspoor con l'obiettivo di raggiungere quel terzo turno dove si arrestò la sua corsa un anno fa per mano di Matteo Arnaldi (il tempo prende, il tempo dà).

I paradisi della terra (e chi li dovrà sfruttare meglio)
Il primo set, fin dalle prime battute, ha visto logica e razionalità abbandonare i due contendenti in un susseguirsi di errori e break che hanno portato l'italiano a collezionare ben 17 gratuiti, i più sanguinosi dei quali in coincidenza del secondo break quando a un comodo smash scagliato in rete è seguito un doppio fallo. Cortesia ricambiata dallo stesso Dzumhur pochi istanti dopo e infine resa ancora da Bellucci e da un suo impreciso slice in rovescio che ha regalato il parziale al bosniaco.
Prese le misure e abituati alle condizioni di giornata, i due hanno poi dato vita a un secondo set più equilibrato in cui tuttavia Dzumhur è parso riuscire a gestir meglio i momenti chiave con Bellucci ancora impreciso nell'unica chance di break lui concessa nel set. Seppur più attendista alla fine la tattica del bosniaco ha finito col pagare e sul finire del set ecco il break con cui staccarsi nel punteggio e fiaccare le ultime resistenze dell'italiano, frustrato oltremodo nel concedere al suo rivale l'ultimo game senza riuscire a incamerare nemmeno un quindici.