Ripescato in tabellone al “Duty Free Tennis Championships” sul cemento degli Emirati Arabi Uniti dopo il forfait del francese Fils, il 22enne pesarese si è fatto rimontare dal ceco (n.8)
di Tiziana Tricarico | 24 febbraio 2026
Nulla da fare per Luca Nardi nel primo turno del main draw del "Dubai Duty Free Tennis Championships", ATP 500 di scena sui campi in cemento della capitale degli Emirati Arabi Uniti (montepremi 3.311.005 dollari). Il 22enne pesarese, n.109 ATP, ripescato in tabellone come lucky loser, ha ceduto per 46 64 62, dopo oltre due ore di lotta, al ceco Jiri Lehecka, n. 24 ATP e ottava testa di serie.
Il match. In quello che è il loro primo confronto è Nardi a provocare il primo scossone del set d’apertura, con la complicità di Lehecka che commette doppio fallo sulla prima palla-break della partita (3-2). Con il suo primo ace Luca conferma il vantaggio (4-2). Nel decimo gioco con un rovescio lungolinea il marchigiano si procura un set-point e poi con una prima di servizio esterna, sulla quale il ceco sotterra in rete la risposta, incamera il 6-4.
Nel secondo game del secondo parziale, con un diritto lungolinea, Lehecka si procura la prima palla-break, che però spreca mettendo lunga la risposta su una seconda non impossibile di Nardi (1-1). Nel quarto gioco le palle-break per il ceco sono due e consecutive ma l’azzurro si salva ancora (2-2). Nel settimo game è il 24enne di Mlada Boleslav a rischiare tantissimo: prima risale da 0-40 e poi annulla anche una ulteriore palla-break prima di riuscire a portare a casa il turno di battuta (4-3).
Il gioco successivo è la fotocopia di quello precedente a ruoli invertiti, con Nardi costretto a salvare quattro palle-break (4-4). Nel decimo game la palla-break per Lehecka è anche un set-point, e stavolta il ceco non se la lascia sfuggire con una risposta aggressiva di rovescio su una seconda di Nardi che costringe il marchigiano all’errore (6-4).
Accusa il colpo Luca in avvio di set decisivo: nel secondo gioco risale da 0-40 a 30-40 ma la terza palla-break di fila gli è fatale. Il ceco, anche se costretto a sudare, allunga (3-0): il marchigiano prova a muovere il punteggio (3-1). Lehecka però non rischia niente nei turni di servizio Nardi invece si e nell’ottavo gioco arrivano altre tre palle-break che sono altrettanti match-point: il pesarese annulla il primo ma sul secondo mette fuori il diritto (6-2).
Mercoledì negli ottavi Lehecka troverà dall’altra parte della rete lo spagnolo Pablo Carreno Busta, n.124 ATP, proveniente dalle qualificazioni (al turno decisivo aveva superato al tie-break del terzo set proprio Nardi), che all’esordio nel main draw ha battuto per 62 64 il canadese Denis Shapovalov, n.36 ATP.
Nardi aveva preso il posto in tabellone di Arthur Fils, battuto in finale a Doha da Carlos Alcaraz la scorsa settimana. Il francese, secondo la motivazione ufficiale, soffre di un problema all'anca anche se potrebbe aver scelto di preservare il suo fisico avendo giocato tre tornei (Montpellier, Rotterdam e, appunto, Doha) al rientro dopo sei mesi di assenza per una frattura da stress alla schiena.
Dubai è un torneo speciale per Nardi che un anno fa, alla sua prima partecipazione nel "500" degli Emirati Arabi Uniti, aveva raggiunto proprio qui il suo primo quarto di finale in carriera nel circuito maggiore. Battuto nel match decisivo per l'accesso al main draw dall'ungherese Marton Fucsovics, era stato ripescato come lucky loser e al primo turno si era riscattato battendo proprio il magiaro. Aveva poi sorpreso in due set il belga Zizou Bergs, prima di arrendersi contro il francese Quentin Halys. Stavolta l’impresa non gli è riuscita.