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Jannik Sinner e il suo “Golden Sunshine Double”

Jannik Sinner si è reso protagonista di una prodezza come nessuno nella storia del tennis: vincere Indian Wells e Miami nello stesso anno senza perdere un solo set.

di | 30 marzo 2026

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Possiamo chiamarlo “Golden Sunshine Double”. Jannik Sinner si è reso protagonista di una prodezza come nessuno nella storia del tennis: vincere Indian Wells e Miami nello stesso anno senza perdere un solo set. Una impresa titanica: nessuno dei 7 tennisti che dal 1985 (primo anno della possibile doppietta) l'hanno completato in singolare maschile ha saputo fare altrettanto.

Il Sunshine Double, si sa, è un risultato mai scontato. Non è mai agevole vincere due tornei di fila così diversi, e poi nel tennis l’insidia è sempre dietro l’angolo: troppe variabili possono contribuire a togliere anche ai più grandi imprese alla portata. Jannik Sinner, nonostante tutto, ce l’ha fatta: 12 match giocati, 6 nel caldo californiano e altrettanti nell’umidità della East Coast, con percorso netto.

Ma andiamo con ordine: Jannik è l’ottavo tennista nella storia del tennis (maschile) a mettere a segno la prestigiosa doppietta statunitense in singolare. Prima di lui ci sono riusciti mostri sacri dello sport della racchetta, ex numeri 1 o vincitori Slam. Il dettaglio:

1991, Jim Courier
1992, Michael Chang
1994, Pete Sampras
1998, Marcelo Rios
2001, Andre Agassi
2005-2006-2017, Roger Federer
2011-2014-2015-2016, Novak Djokovic

Miami, il Sunshine Double di Aryna - Le immagini

Miami, il Sunshine Double di Aryna - Le immagini

Nomi altisonanti, che certo non hanno bisogno di presentazioni. Qualcuno di loro ha perfino esagerato, ripetendo l’impresa anche in sequenza. Ogni epoca del tennis ha una sua storia da raccontare e non è un caso che Federer e soprattutto Djokovic siano riusciti ad aggiudicarsi il platonico titolo anche più di una volta, in un’epoca in cui l’alternanza nel tennis moderno era circoscritta a pochissimi atleti.

Prima dell’epoca dei cosiddetti Alieni, il Sunshine Double era stato terra di conquista quasi esclusiva di tennisti americani, avvezzi a contesto e superficie: Jim Courier nel 1991 sembrava imbattibile, come il Pete Sampras del 1994. Marcelo Rios, unico numero 1 della storia senza Slam all’attivo, deve gran parte della sua carriera ad un magico 1998 che lo vide primeggiare non solo sulla terra rossa. Al contrario del cileno, Michael Chang vinse Slam senza mai essere numero 1. L’attuale coach di Learner Tien è tuttora l’unico vincitore del Sunshine Double senza scettro, anche se in quel 1992 ragionò da Re del tennis in pectore: un’attesa resa vana dal boom di Sampras.

Il Sunshine Double mancava da 9 anni, e questo nonostante dal 2017 ci fossero state sulla carta possibilità per qualcuno di ripetersi ulteriormente o per altri, come Rafa Nadal, Andy Murray o Carlos Alcaraz, di entrare nel prestigioso club. Ed è proprio qui che sta l’eccezionalità dell’impresa di Sinner, specialmente in un’epoca in cui a detta di molti tennisti si gioca troppo e vincere due tornei così importanti consecutivamente appare una impresa.

C’è dell’altro: Indian Wells e Miami, pur vicini, sono tornei molto diversi in quanto a contesto e condizioni. Il rimbalzo della pallina, ad esempio, è più alto a Tennis Paradise mentre all’Hard Rock Stadium la palla tende più a schizzare.  Anche nel periodo in cui Miami si giocava nel mitico Crandon Park di Key Biscayne (dal 1985 al 2018) c’era sempre il discorso climatico che incideva. Passare in poche ore da condizioni calde e secche a variabili e umide non è la cosa più facile del mondo neanche per il tennista più navigato.

Jannik Sinner esulta (Getty Images)

Jannik Sinner esulta (Getty Images)

Torniamo alla cronaca, e ai record. Jannik Sinner è l’unico tennista ad aver conquistato il Sunshine Double senza perdere un solo set in 12 partite. Prima di lui si era avvicinato all’impresa soltanto Novak Djokovic nel 2016: il serbo aveva perso un set a Indian Wells, peraltro il primo giocato in tutto il torneo, contro Bjorn Fratangelo, ora marito e coach di Madison Keys. Per questo motivo contò poco, in chiave statistica, il percorso netto di Nole a Miami pochi giorni più tardi.

A dire il vero anche nel 2014 Djokovic aveva trionfato in Florida senza lasciare set (unico prima di Sinner a riuscirci, tra gli 8 autori della doppietta Coast to Coast) ma in quella edizione del torneo Nole giocò solo quattro incontri al posto dei sei previsti, visti i forfait anticipati di Florian Mayer ed Andy Murray.C’è stato anche chi, al contrario, aveva vinto a Indian Wells senza set al passivo ed era arrivato perciò in Florida con la possibilità di conquistare il Sunshine Double con la stessa rapidità di Sinner: a distanza di ben 12 anni Roger Federer realizzò due doppiette lasciando perdendo però svariati set a Miami (quattro nel 2005, due nel 2017).

Nemmeno Marcelo Rios andò troppo lontano dall’impresa nel già citato 1998: il sudamericano concesse un set a torneo e sempre ad un britannico: a Indian Wells perse un tie-break in finale contro Greg Rusedski; a Key Biscayne Tim Henman lo portò al terzo set durante la semifinale.Il Sunshine Double ottenuto da Pete Sampras nel 1994, invece, andò in assoluta controtendenza con una carriera che vide Pistol Pete spesso cinico e letale: quella stagione è tuttora ricordata come una delle più performanti per un tennista (ben 10 titoli, tra cui 2 Slam e le Finals), eppure Sampras perse 3 set sia in California sia in Florida, soffrendo più del dovuto.Occorre precisare che gli attuali Masters1000 fino al 2006 prevedevano finali al meglio dei 5 set, perciò chi aveva velleità di vittoria doveva fare “straordinari” per arrivare a dama.

Tuttavia, anche se non considerassimo i set persi in finale dai vincitori della doppietta americana in quel periodo non troveremmo nessuno in grado di chiudere le due kermesse con un saldo set immacolato.

Il diritto di Jannik Sinner a Miami 2026 (Getty Images)

Il diritto di Jannik Sinner a Miami 2026 (Getty Images)

Tutti questi numeri dimostrano la grandezza e l’unicità dell’impresa compiuta da Jannik Sinner. Il tennista italiano ha fatto la storia in uno dei momenti più “delicati” della sua carriera, non certo perché Sinner dovesse per forza dimostrare chissà cosa, ma perché al giorno d’oggi nel tennis (e nello sport tutto) va così: se perdi una partita o due sei nell’occhio del ciclone e basta niente affinché analisi spesso superficiali mettano in dubbio la residua competitività di un tennista. Nel corso della sua carriera Sinner è stato spesso in grado di reagire nel modo più impetuoso a sconfitte anche brucianti (basta pensare a Wimbledon 2025, arrivato subito dopo il dramma parigino), ma delle tante reazioni a cui abbiamo assistito questa incarna il valore dell’unicità, della prima volta in assoluto per gli almanacchi.

E’ possibile che in futuro qualcuno riuscirà ad eguagliare cotanta prodezza ma di certo da oggi, quando si parlerà di Sunshine Double si dovrà obbligatoriamente associare la doppietta “made in USA” con la figura del tennista azzurro.

Non è stato il primo a vincere i due tornei in sequenza e non è stato neanche il più giovane a riuscirci. Ma è stato il primo a farcela dominando e relegando i suoi avversari, anche i più quotati, a sterili comparse.

ETA’ AL PRIMO SUNSHINE DOUBLE
1) Michael Chang (USA, 1992), 20 anni e 2 mesi
2) Jim Courier (USA, 1991), 20 anni e 8 mesi
3) Marcelo Rios (CHI, 1998), 22 anni e 4 mesi
4) Pete Sampras (USA, 1994), 22 anni e 8 mesi
5) Roger Federer (SUI, 2005), 23 anni e 8 mesi
6) Novak Djokovic (SRB, 2011), 23 anni e 11 mesi
7) JANNIK SINNER (ITA, 2026), 24 anni e 8 mesi
8) Andre Agassi (USA, 2001), 31 anni
 
SET PERSI DURANTE IL SUNSHINE DOUBLE
0 JANNIK SINNER (ITA, 2026) 0 Indian Wells, 0 Miami
1 Novak Djokovic (SRB, 2016) 1 Indian Wells, 0 Miami
2 Roger Federer (SUI, 2017) 0 Indian Wells, 2 Miami
2 Marcelo Rios (CHI, 1998) 1 Indian Wells, 1 Miami
2 Roger Federer (SUI, 2006) 1 Indian Wells, 1 Miami
3 Andre Agassi (USA, 2001) 2 Indian Wells, 1 Miami
3 Novak Djokovic (SRB, 2011) 2 Indian Wells, 1 Miami
4 Roger Federer (SUI, 2005) 0 Indian Wells, 4 Miami
4 Novak Djokovic (SRB, 2015) 1 Indian Wells, 3 Miami
4 Michael Chang (USA, 1992) 2 Indian Wells, 2 Miami
4 Novak Djokovic (SRB, 2014) 4 Indian Wells, 0 Miami
6 Pete Sampras (USA, 1994) 3 Indian Wells, 3 Miami
7 Jim Courier (USA, 1991) 4 Indian Wells, 3 Miami

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