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Sinner: "Miami importante per me, continuiamo a spingere"

"E' un momento molto buono per me. Le condizioni di gioco sono diverse rispetto a Indian Wells" ha detto Sinner, unico campione italiano in singolare maschile a Miami, sempre alla ricerca di dettagli e aspetti del suo gioco da migliorare

di | 19 marzo 2026

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"E' un momento buono per me. Cerchiamo di dare il massimo e di continuare a spingere. Ancora non ho avuto tanto tempo per adattarmi a causa della pioggia, ma sono contento di essere di nuovo a Miami. Questo è sempre stato un torneo importante per me, mi è mancato l'anno scorso" ha detto all'ATP Jannik Sinner alla vigilia del Miami Open presented by Itaù, seconda e ultima tappa del Sunshine Double. L'attuale numero 2 del mondo è l'unico italiano ad aver vinto il titolo in singolare maschile: ha trionfato nel 2024 battendo in semifinale Daniil Medvedev e in finale Grigor Dimitrov. Ha giocato altre due finali, peraltro le uniche per un italiano nel torneo: nel 2021, la sua prima in un Masters 1000 (battuto dal polacco Hurkacz) e nel 2023 (stoppato da Medvedev).

Ci arriva da campione a Indian Wells, da primo italiano con 100 vittorie nei Masters 1000 e primo giocatore in grado di vincere due tornei di questa categoria senza perdere un set dal 1990, quando sono stati introdotti in calendario. "Questi tornei sul cemento sono importanti per me, anche perché sono all’inizio della stagione. Sono anche gli ultimi prima della terra battuta, dove non sai mai come andranno le cose" ha detto Sinner, che ha concluso la finale a Indian Wells con la mano sul petto. "Volevo dimostrare a me stesso che potevo arrivare lontano lì" ha detto.

Jannik Sinner esulta per la vittoria (Getty Images)

Jannik Sinner esulta per la vittoria (Getty Images)

Rispetto al Masters 1000 californiano, il torneo in Florida presenta caratteristiche e condizioni di gioco differenti. "Veniamo da un posto dove il rimbalzo è molto alto e la palla viaggia un po’ di più. Qui invece il rimbalzo è un po’ più basso e leggermente più veloce. Le condizioni mi sono sembrate un po' diverse da quello che ci aspettavamo, ma dipende anche dal caldo e dalle condizioni meteo".

A Indian Wells, secondo i dati ATP, il servizio di Sinner è atterrato in media sette centimetri più vicino alle righe rispetto al suo standard nelle ultime 52 settimane. "Sono molto soddisfatto di come ho servito lì, ma è qualcosa su cui stiamo lavorando molto in questo periodo - ha detto l'azzurro - È l’unico colpo in cui facciamo tutto da soli. Dedichiamo molte ore e molta attenzione a ogni sessione di allenamento per renderlo il più preciso possibile. Durante le partite ho anche sentito che il servizio mi ha aiutato nei momenti difficili". Fresco l'esempio del tie-break del primo set della finale contro Medvedev, in cui ha ottenuto cinque punti diretti con il servizio.

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Ma ormai il successo in California è già il passato. "Ora siamo qui a Miami e cerchiamo di rimanere il più concentrati possibile. Ci sono ancora molte aree in cui possiamo migliorare. Anche parlando del servizio, penso che possiamo migliorare ancora. Analizziamo tanto anche la risposta e c’è sicuramente margine di crescita. Da fondo campo, ci sono alcuni aspetti tattici, contro certi giocatori, che possiamo migliorare. Ci sono sempre piccoli dettagli che possono renderti un tennista migliore e alla fine è questa la cosa più importante".

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