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Jannik Sinner è il primo italiano campione a Indian Wells e il primo con 100 partite vinte nei Masters 1000 dal 1990. Entra così in un gruppo ristretto che oggi comprende solo Federer e Djokovic
16 marzo 2026
Jannik Sinner è diventato il primo italiano in finale in singolare maschile al BNP Paribas Open, il Masters 1000 di Indian Wells. Il numero 2 del mondo può ora vantare almeno una finale in tutti gli Slam e i Masters 1000 sul cemento. Ne ha giocata almeno una in sette dei nove Masters 1000 in calendario, mancano solo Monte-Carlo e Madrid.
Sinner ha vinto il suo primo titolo Masters 1000 in Canada nel 2023. Poi, per quanto riguarda i 1000 sul cemento, ha trionfato nel 2024 a Miami Open, Cincinnati e Shanghai. L'anno scorso ha trionfato anche a Parigi, nella prima edizione dopo lo spostamento dalla storica sede di Bercy alla Defence, a Nanterre.
Vincendo il titolo contro Medvedev, è diventato il primo italiano con 100 partite vinte nei Masters 1000 e il terzo ad aver vinto tutti i tornei di questa categoria sul duro. Si mette così sulla scia di Novak Djokovic, primatista per titoli e finali nei Masters 1000, e Roger Federer.
Il serbo, unico ad aver trionfato in tutti i 1000 attualmente in calendario, e lo svizzero sono infatti i soli giocatori in grado, prima di lui, di trionfare in tutti i tornei sul duro di questa categoria introdotta nel 1990 nel calendario ATP, anche se da allora ha assunto differenti denominazioni.
L'esito del torneo, e del successivo Masters 1000 a Miami che chiuderà il Sunshine Double, potrà indirizzare anche la futura corsa a due tra l'azzurro e Carlos Alcaraz per il posto di numero 1 del mondo. Lo spagnolo ha 2.200 punti di vantaggio su Sinner ed è sicuro di eguagliare le sue 66 settimane complessive da numero 1 del mondo, ma Jannik non ha punti da difendere prima degli Internazionali BNL d'Italia. Dunque il rendimento dei due a Miami ci dirà anche come, da aprile in poi, la corsa potrà evolvere fino a fine stagione.