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Jannik Sinner ha avuto un ruolo determinante e contribuito a una svolta nella carriera di Joao Fonseca. I due hanno anche vinto il Challenger di Lexington a cinque anni di distanza, e praticamente alla stessa età
10 marzo 2026
Joao Fonseca ha mostrato da subito una particolare predilezione per lo sport. E' iniziato tutto quando aveva non più di tre anni, raccontava Ronald Giammò nel 2024 quando il brasiliano si preparava a sfidare gli azzurri nella fase a gironi delle Davis Cup Finals a Bologna. "Nella stanza dove suo padre era solito tenere le sue lezioni di jiu-jitsu - scriveva - le doti di Fonseca vennero notate per la prima volta da un istruttore di yoga, colpito dalla sua coordinazione a tal punto da definire quel bambino "diverso da tutti gli altri". Dal pallone si passò poi alle palle da tennis, complice una rete montata dal padre a dividere la stanza in due grandi metà campo. E anche lì i risultati furono sorprendenti".
Nel tempo Fonseca si è guadagnato il soprannome di "Sinnerzinho", il piccolo Sinner. Il brasiliano ha incrociato la storia dell'azzurro nell'estate di quel 2024 a Lexington. Ha vinto quel Challenger cinque anni dopo Jannik, e ci è riuscito a 17 anni, 11 mesi e 17 giorni, un anno meno dell'età che aveva Jannik quando si impose in quello stesso torneo.

Sinner e Fonseca, primo duello
Fonseca e Sinner si erano incontrati solo una volta, ma non in partita. Il brasiliano era infatti uno dei ragazzi scelti come sparring partner dei campioni alle Nitto ATP Finals 2023. "L’ho allenato il primo ed il secondo giorno. E’ davvero un ragazzo gentile e disponibile” raccontava, come scriveva Vincenzo Martucci su SuperTennis.tv.
In quell'occasione Sinner gli ha aperto gli occhi. "Pensavo proprio di andare all’Università, ho avuto sempre quello nella testa, mi ero anche impegnato con la Virginia University. Poi lui, mentre stavo lì in campo, mi ha chiesto: “Davvero vai all’Università?”. E quando gli ho risposto di sì, mi ha subito ribattuto: “Sei troppo forte per l’Università, passa subito professionista”. E’ stata una cosa carina”. Pochi mesi dopo, nel febbraio 2024, Fonseca annunciò il passaggio al professionismo. Si è fidato del consiglio di Sinner, e i risultati gli hanno dato ragione.
A due anni e mezzo da quell'incontro che ha cambiato la sua storia, Sinnerzinho si misurerà per la prima volta contro Jannik Sinner, per i quarti di finale a Indian Wells e per misurare il suo tennis. Per capire a che punto è nella sua strada verso la vetta.