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"Penso che quello che sto facendo sia positivo. Cerco di crescere come giocatore" ha detto Sinner dopo la netta vittoria contro Frances Tiafoe nei quarti del Masters 1000 di Miami
di Alessandro Mastroluca | 27 marzo 2026
"Punto a continuare a migliorare, penso che sia la cosa più importante. È per questo che mi alleno" ha detto Jannik Sinner dopo il netto successo su Frances Tiafoe con cui ha allungato a 30 la serie di vittorie consecutive nei Masters 1000. Sinner ha così raggiunto per la quarta volta la semifinale a Miami, ultimo appuntamento sul duro prima del passaggio alla terra battuta.
La sua evoluzione tecnica nel segno di una maggiore varietà, di cui aveva iniziato a parlare dopo la sconfitta in finale allo US Open contro Carlos Alcaraz, appare a buon punto. "In alcuni colpi abbiamo buoni risultati, altri dobbiamo ancora migliorarli un po’ - ha detto - Sulla terra cambierà il modo di giocare, dovrò essere fisicamente pronto a competere. Penso che quello che sto facendo sia positivo. Cerco di crescere come giocatore. Al di là dei risultati, voglio sentirmi sempre meglio giorno dopo giorno" ha spiegato l'altoatesino in conferenza stampa.
Il diritto di Jannik Sinner (Getty Images)
Tiafoe, battuto per la quinta volta in sei confronti diretti, l'ha definito "uno dei migliori colpitori di sempre" e "un fenomenale front runner". Essere andato subito in vantaggio di un break in entrambi i set ha dato al numero 1 azzurro un vantaggio strategico e messo sotto ulteriore pressione lo statunitense.
"Sapevo che Frances aveva giocato partite molto dure e lunghe, quindi ho cercato di essere piuttosto solido fisicamente all’inizio. Partire molto bene è importante anche dal punto di vista mentale, ed essere un po’ più aggressivo al servizio aiuta. Oggi ho sentito di servire molto bene, soprattutto nei momenti importanti. Abbiamo avuto un game molto duro sul 3-2, che è stato fondamentale nel secondo set. Sono contento della prestazione di oggi. A Frances auguro il meglio: sta migliorando molto ultimamente, quindi sarà un avversario difficile da battere".
La sfida contro Tiafoe si è giocata di pomeriggio, ed è iniziata con l'ombra delle tribune stesa sul campo diviso in due nel segno della lunghezza. La semifinale si giocherà in sessione serale, dunque nella notte italiana.
"Quando il campo è tagliato così non dà tantissimo fastidio, mentalmente sai che dopo 20 minuti è passata e c'è ombra su tutto il campo - ha detto Jannik - Mi piace giocare di giorno, la palla viaggia un po' di più, la sera diventa un po' più fisica, quindi è un po' diverso. Cercherò comunque di dare il massimo in semifinale, come sempre".