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Jannik Sinner si prepara a raggiungere le 80 settimane da numero 1 di Lleyton Hewitt e a lanciare l'inseguimento alle 101 di Andre Agassi. Ecco come la finale raggiunta a Roma cambia il duello con Carlos Alcaraz per il vertice del ranking ATP
di Alessandro Mastroluca | 16 maggio 2026
Il successo in semifinale su Daniil Medvedev rende di fatto Jannik Sinner sicuro di rimanere numero 1 del mondo fino a dopo Wimbledon, comunque vadano il Roland Garros, dove l'anno scorso è stato sconfitto in finale, e i Championships, dove nel 2025 ha festeggiato il primo trionfo di sempre per un italiano in singolare maschile.
L'assenza forzata di Carlos Alcaraz, costretto a saltare gli Internazionali BNL d'Italia e il Roland Garros, lo mette in una inevitabile posizione di vantaggio. Ad oggi, infatti, Sinner ha 14.350 punti secondo il ranking LIVE dell'ATP mentre Alcaraz è a 11.960.
Togliendo il bottino del 2025 raccolto tra il Roland Garros e Wimbledon, Sinner avrebbe virtualmente 11.100 punti, Alcaraz 8.160. Dunque Jannik può contare su un cuscinetto di 2940 punti considerato che con due ATP 250, un ATP 500 e uno Slam a cui si può prendere parte, Alcaraz sull'erba potrebbe farne non più di 3000.
Dunque si avvia anche a raggiungere le 80 settimane da numero 1 del mondo in carriera di Lleyton Hewitt, decimo giocatore con più settimane all'attivo in vetta al ranking ATP da quando esiste la classifica computerizzata, introdotta nel 1973.
A dicembre 2026 Sinner potrebbe addirittura completare l'aggancio alle 101 settimane di Andre Agassi.