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Grazie a Sinner (6), Cobolli e Darderi (1 per parte), l'Italia condivide con gli USA il primato di titoli ATP nel 2026. Seguono in questa classifica Spagna (5) e Argentina (4).
di Samuele Diodato | 04 agosto 2026
L’Italia del tennis maschile è Sinner, ma non solo Sinner. I segnali arrivano da anni, e il manifesto programmatico di un movimento invidiato in tutto il mondo è il trionfo della squadra di Filippo Volandri in Coppa Davis nel 2025, il terzo consecutivo e in quella occasione anche senza il numero uno al mondo.
Un libro, quello del rinascimento del tennis italiano, che continua ad arricchirsi di nuove indelebili pagine, anche in questo 2026. Sinner scrive quelle più luminose, l’ultima col secondo successo consecutivo a Wimbledon, e da lui prendono esempio e modellano la loro ascesa anche tutti gli altri.
Flavio Cobolli con il trofeo di Acapulco 2016 (foto Getty Images)
EL CAMPEÓN ?? pic.twitter.com/SBjpsKXVdI
— Bci Seguros ChileOpen (@chile_open) March 2, 2026