Chiudi
Il campione in carica rimonta Roberto Bautista Agut e la spunta dopo un'ora e 45 minuti: "Ho sentito subito il supporto delle persone qui, e dal secondo set ho trovato ritmo e fiducia"
di Samuele Diodato | 07 marzo 2026
Avrebbe forse sognato un esordio ben più semplice Jack Draper, per iniziare la sua difesa del titolo al BNP Paribas Open, il primo Masters 1000 della stagione sul cemento dell’Indian Wells Tennis Garden. Il n.14 del mondo e del seeding ha avuto infatti bisogno di tre set per liberarsi di Roberto Bautista Agut (n.93), sconfitto col punteggio finale di 36 63 62.
“Tornare in un torneo dove ho ricordi così speciali è una sensazione unica”, ha detto dopo il match. “Sono entrato in campo un po’ lento, un po’ macchinoso, e lui ha giocato un tennis ottimo quando mi ha breakkato. Avevo bisogno di una scintilla, qualcosa che mi facesse cambiare marcia. Dall’inizio del secondo set la mia palla ha iniziato a uscire molto meglio dalla racchetta. Mi sentivo più aggressivo, e le condizioni qui mi aiutano. Ho trovato ritmo e fiducia. Rientrare non è mai facile e sono grato a tutte le persone che mi hanno aiutato”.
Picking up where he left off ??@jackdraper0 has to come from behind but the defending champion is through as he beats Bautista Agut 3-6 6-3 6-2#TennisParadise pic.twitter.com/jIem1NhhDj
— Tennis TV (@TennisTV) March 7, 2026
Il trentasettenne iberico, n.9 nel 2019, ha reso da subito spigolosa la partita, contraddistinta da scambi piuttosto lunghi (circa il 17% oltre i nove colpi nei primi due set). Dopo aver mancato tre palle break nel game d’apertura, il britannico ha subito l’iniziativa dell’avversario, che col dritto ha siglato la prima fuga del match sul 4-2.
Draper non è riuscito a rientrare nel set, ma è dopo la pausa che la sua partita si è accesa per davvero. Avanti 1-0 nel secondo parziale, i quattro vincenti consecutivi (due di dritto, due di rovescio) per il break sono un manifesto del suo feeling con i campi di Indian Wells, che da quel momento si percepiva a vista d’occhio anche nel suo linguaggio del corpo.
The PERFECT game ??@jackdraper0 with FOUR winners in a row to seal the break ??#TennisParadise pic.twitter.com/94xvsHTSmV
— Tennis TV (@TennisTV) March 7, 2026
La gestione dei turni di servizio è stata impeccabile per portare la partita al terzo set, dove l’inerzia è rimasta saldamente nelle sue mani. Il break decisivo è arrivato nel terzo game, rincarato poi con un secondo nel settimo gioco. Una reazione importante, ben esplicitata anche dai 43 vincenti a fine partita, a fronte di 27 gratuiti.
Per il tennista classe 2001 era solo il quarto match da settembre ad oggi, dopo un complesso infortunio all’avambraccio che ha cominciato a tormentarlo dallo scorso luglio. Non a caso, è da giugno (all’ATP 500 del Queen’s) che non vince due partite consecutive. Dopodomani potrà provarci nel match di terzo turno contro l'argentino Francisco Cerundolo (n.20 e n.19 del seeding) che ha battuto per 64 57 76(5) il francese Benjamin Bonzi (n.111).