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Il tedesco centra la sua terza semifinale in carriera battendo in tre set il russo. Prima di lui Zverev ha dovuto faticare per aggiudicarsi due tie-break e superare Collignon. Fritz al mattino è uscito vincitore dal derby contro Shelton dopo tre lunghi set
di Ronald Giammò | 19 giugno 2026
E' motivato, Alexander Zverev, alleggerito nel cuore dal primo titolo Slam vinto a Parigi e risoluto nelle sue dichiarazioni d'intenti dei giorni seguenti: l'approccio a Wimbledon sentendosi tra i favoriti, e la crescente consapevolezza di poter scardinare la diarchia che a oggi regna sul circuito. Ad Halle, dove in passato giocò e perse due finali (2016,2017), si è qualificato per la sua sesta semifinale battendo in due set il belga Raphael Collignon col punteggio di 76(10) 76(2).
"E' stato un match di alt livello da parte di entrambi con servizi davvero incredibili Quando ho avuto chance di giocare dal fondo l'ho fatto bene e ne sono soddisfatto, poi nei momenti importanti come nel tiebreak del primo set ho tenuto saldi i nervi e sono contento di averla vinta in due set", ha dichiarato Zverev a fine match.
Ma ottimismo e fiducia soffiavano anche nelle vele del belga, giunto alla sua quarta partita ufficiale sul circuito maggiore e subito approdato al primo quarto di finale in carriera. Andati ripetutamente a vuoto i tentativi di scardinarne il servizio - due palle break in apertura di parziale - Zverev ha dovuto attendere la fine di un prolungato tie-break nel corso del quale la prima è venuta lui in soccorso tre volte per aiutarlo ad annullare altrettanti set point, per poi sfruttare il secondo evidente errore del suo rivale - un rovescio a campo aperto tirato proprio lì dove Zverev si era fermato ad attenderlo - e chiamare all'applauso il pubblico di casa.
Affatto scoraggiato, Collignon è rimasto ben dentro il match per tutto il secondo set. Di più: complice una flessione nelle percentuali del tedesco (sceso da oltre l'80% a un risicato 70%) è stato lui a procurarsi l'unica palla break del parziale, annullata ancora una volta dalla prima del n.3 del mondo. Ancora appaiati al tie-break, a Zverev è bastato salire di livello per indurre Collignon a un primo gratuito e a un conseguente doppio fallo che hanno finito con lo spegnerne l'ardore. Ma ha di che essere contento il belga: quanto fatto in Germania gli varrà il suo nuovo best ranking (n.43). Per Zverev c'è ora Taylor Fritz da superare per provare infine a sfatare il suo tabù domestico.
What a way to win it ??
— Tennis TV (@TennisTV) June 19, 2026
Alexander Zverev battles past Raphael Collignon to reach an eighth semi-final of 2026! ??@ATPHalle #TWO26 pic.twitter.com/44SB7g6pvc