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ATP Rio: Passaro da applausi, fuori Darderi

Ripescato come lucky loser Passaro supera il primo turno battendo in due set il croato Prizmic e sfiderà il cileno Tabilo. Darderi si arrende in tre set a Juan Manuel Cerundolo

di | 18 febbraio 2026

Francesco Passaro in azione allo US Open (Foto USTA)

Francesco Passaro in azione allo US Open (Foto USTA)

Inizia bene il percorso di Francesco Passaro al Rio Open, ATP 500 sulla terra battuta al Jockey Club Brasileiro, il torneo di maggior prestigio in America Latina (montepremi $2.469.450). Rientrato in tabellone per il forfait del francese Alexandre Muller, il perugino (163 ATP) ha sconfitto 63 64 il croato Dino Prizmic (122), che aveva battuto nell'unico precedente confronto diretto, nel 2023 al Challenger di Trieste, sulla terra battuta.

Finisce invece subito il cammino di Luciano Darderi. Il numero 21 del mondo ha ceduto 61 36 64 contro Juan Manuel Cerundolo. L'argentino, numero 78 ATP, gli ha inflitto la terza sconfitta in sei confronti diretti. Domenica scorsa era stato battuto in finale a Buenos Aires dal fratello di Juan Manuel, Francisco Cerundolo, numero 1 d'Argentina, Darderi cede 61 36 64 contro Juan Manuel Cerundolo. L'argentino, numero 78 ATP, gli ha inflitto la terza sconfitta in sei confronti diretti.

Passaro avanza a RioLa cronaca del match

Passaro risolve il primo set con due break e una notevole prestazione al servizio, come dimostrano i soli due punti persi con la prima. Il perugino completa il primo break al primo game: sulla palla break gioca una bella risposta carica che costringe Prizmic a un disagevole diritto diagonale da sinistra, finito in corridoio. Il secondo lo mette a segno nell'ultimo gioco. Sempre in spinta, trasforma il secondo set point con un lungolinea di diritto al termine di unmo scambio ben congegnato, in cui ha pazientato nella prima parte per poi allontanare il croato dalla riga di fondo e prendere il comando del gioco.

Il secondo set inizia su uno spartito differente. Nel primo game, il suo primo complicato turno di battuta, Passaro salva tre palle break prima di riuscire a tenere il servizio dopo 14 punti.

A causa di un calo di elettricità la partita prosegue, dopo una pausa nel terzo game, in modalità più analogica: senza gli schermi con il punteggio in campo e senza che risulti funzionante il microfono dell'arbitro. Il croato si porta avanti di un break, ma il vantaggio dura solo fino all'ottavo gioco. Frettoloso e impreciso, Prizmic cede il contro-break al perugino che, aiutato anche da un pallonetto ben mascherato e meglio eseguito, rimette tutto in equilibrio sul 4-4.

Da quel momento si lancia verso la vittoria, maturata due game più in là, al tewrzo match point, con un diagonale di diritto che punisce la scarsa reattività nella presa della rete del croato.

Agli ottavi Passaro affronterà il cileno Alejandro Tabilo (68 ATP) che all'esordio ha sconfitto lo statunitense Emilio Nava. L'ex numero 19 del mondo e semifinalista agli Internazionali BNL d'Italia, punta al secondo quarto di finale consecutivo dopo quello raggiunto a Buenos Aires la scorsa settimana. Tre volte vincitore di un torneo ATP, insegue a Rio il primo titolo in un 500.

La sconfitta di Darderi

Luciano Darderi in azione (Getty Images)

Luciano Darderi in azione (Getty Images)

Il match di Darderi inizia in salita. Nel primo set Cerundolo gli rifila due break consecutivi e allunga 4-0. Darderi entra in partita nel quinto gioco, in cui cancella quattro palle break ed evita almeno la prospettiva dello 0-6.

Qualcosa cambia: Cerundolo regala qualcosa, il neo 24enne italiano alza il ritmo e si guadagna anche due palle break per il 2-4. L'argentino, però, poggiando sul servizio, spegne le speranze del numero 4 d'Italia che, più frettoloso e decisamente impreciso, vede il primo set scivolare via in 33 minuti.

Campione all'Orange Bowl Under 12 nel 2013, Top 10 da junior nel 2018, Juan Manuel Cerundolo è entrato nel circuito con un tennis molto all'antica. Capace di vincere nel 2021 un titolo ATP (a Cordoba) prima di un Challenger (a Roma) e diventare il terzo argentino più giovane con un trofeo all'attivo nel secondo circuito per importanza del tennis maschile, ha ammesso che gli è servito tempo per essere pronto al salto nei tornei ATP. "Mi mancava il fisico, mi mancava il tennis e trovare le soluzioni a tutto non è stato facile" ha detto al quotidiano argentino La Nacion.

Col tempo ha sviluppato un gioco più aggressivo, molto meno attendista rispetto alle sue prime apparizioni, e un fisico più strutturato, ben evidente sotto la maglia arancione senza maniche che indossa. E lo sfodera tutto nel primo set, contro un Darderi che si sfoga con un urlo di frustrazione dopo un ennesimo errore all'inizio del secondo parziale.

L'urlo si trasforma presto in un grido di gioia che accompagna il vincente di diritto in diagonale con cui firma il break e il sorpasso (2-1). Cambia l'espressione di "Luli", cambia il vento e cambia il match. Nel secondo set è Darderi il padrone del gioco, è lui che detta i tempi con i colpi di inizio gioco, che fa valere il gioco aggressivo forgiato con tanto lavoro per renderlo competitivo anche sulle superfici veloci. 

L'argentino salva due set point ma non inverte la storia del set. Alla terza occasione Darderi punisce la timidezza del suo serve and volley e infila sulla riga il più importante dei quattro vincenti di rovescio del set, una risposta colpita dal telone.

Quando Cerundolo riesce a farsi valere negli scambi lunghi, lo scenario si complica per Darderi, che proprio al termine di uno di questi duelli si spazientisce perdendo il controllo del rovescio: è il punto che vale il break del 2-1 e manda il mancino argentino avanti nel terzo set.

E' la svolta della partita. Cerundolo salva palle break nel quarto e nell'ottavo gioco, Darderi ne annulla due di fila nel quinto. Non molla, si carica e chiama anche a raccolta il pubblico dopo aver salvato il primo dei tre match point che saranno necessari all'argentino per chiudere la partita. Ma il suo percorso a Rio al primo turno contro il fratello del suo amico Francisco che l'aveva fermato qui al secondo turno un anno fa.

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