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Dubai: le semifinali saranno Medvedev-Auger aliassime e Rublev-Griekspoor

Risultati secondo pronostico nei primi due quarti di scena giocati a Dubai. Il russo ha battuto in scioltezza Brooksby mentre il canadese l'ha spuntata al tie-break del secondo set contro Lehecka. Fuori Mensik, eliminato dall'olandese

26 febbraio 2026

Daniil Medvedev (Getty)

Daniil Medvedev (Getty)

Sono Daniil Medvedev e Felix Auger-Aliassime i primi semifinalisti del Dubai Duty Free Championships (ATP500). Il russo, ex n.1 del mondo, si è imposto agevolmente contro lo statunitense Jenson Brooksby col punteggio di 62 61 mentre il canadese ha eliminato Jiri Lehecka consolidando il suo status da top10. 

Senza storia il primo match di giornata che ha visto Medvedev lasciare appena tre game al suo rivale. Il mattino ha l'oro in bocca per il russo, capace quando chiamato a performare in apertura di giornata di produrre performance solide e costanti che in questa occasione gli hanno permesso di chiudere la pratica in meno di un'ora di gioco. Un dato su tutti aiuta a comprendere la bontà della sua prestazione, e sono i soli 11 punti in risposta ottenuti da Brooksby nel corso del match. Statistica che, sommata all'assenza di palle break che il russo ha dovuto contrastare, il suo alto rendimento al servizio e la costante aggressività in risposta, ha contribuito a mettere in discesa il match fin dall'avvio consentendo a Medvedev di qualificarsi per la sua seconda semifinale del 2026 e con lei la possibilità di puntare dopo Brisbane al secondo titolo di questa stagione.

Altri due set, seppur più complessi, sono bastati a Felix Auger-Aliassime per superare il ceco Jiri Lehecka col punteggio di 63 76(2), uno dei giocatori più in forma del circuito che nonostante la sconfitta è comunque riuscito - seppur ancora virtualmente - a fare un altro passo in avanti verso la top20. Ma Felix sta vivendo mesi di grande forma: le due finali colte a Montpellier e Rotterdam dopo la precoce eliminazione in Australia sono state utili a ritrovare confidenza e la loro eredità per il canadese è oggi un gioco che fin dai primi colpi appare teso a intestarsi un'iniziativa che, una volta circoscritta nello scambio, si traduce ormai in colpi via via sempre più profondi e pesanti che ben poco scampo lasciano ai suoi rivali. Ha dovuto faticare però il canadese, restando in campo due ore e dovendo annullare due palle break per poi effettuare lo strappo decisivo in un tie-break cui si era giunti grazie agli assalti respinti dal ceco nell'ottavo game quando è stato chiamato ad annullare ben quattro palle break. In semifinale la sfida sarà contro Medvedev, in vantaggio 7-2 negli scontri diretti ma uscito sconfitto nelle due ultime occasioni andate in scena tra il 2024 e il 2025 ai Giochi Olimpici di Parigi e nei quarti di Doha una settimana fa.

Non si ferma la corsa di Andrey Rublev, vincitore in due set contro Arthur Rinderknech col punteggio di 62 64. Se abbandonato dal servizio, il gioco del francese perde molta della sua efficacia, e con percentuali come quelle fatte registrare nel corso del match - un primo set con il 63& di prime in campo, prima del crollo del secondo parziale - per il russo è stato più semplice del previsto smantellarne le intenzioni. Reattivo in risposta e sempre costante alla battuta, Rublev ha incamerato il primo set prima di prendere il largo nel secondo fino a issarsi sul 5-1. Lì, un moto d'orgoglio del n.1 di Francia, ha consentito lui di strappare la battuta al suo rivale accorciando così le distanze. Ma il Rublev di questi primi mesi del 2026 è giocatore molto meno fragile di quello visto in azione l'anno scorso, e due game dopo al terzo match point a sua disposizione, era lì a braccia al cielo a festeggiare il suo trionfo.

La sorpresa è arrivata in serata con l'eliminazione di Jakub Mensik per mano di Tallon Griekspoor. L'olandese, dopo aver battuto il n.10 del mondo Bublik, ha aggiunto un altro prestigioso scalpo alla sua collezione al termine di un match giocato da entrambi a viso aperto. E non poteva essere altrimenti visto il gioco a loro disposizione: colpire forte, colpire per primo. Una strategia però che inquinata dai gratuiti ha esposto il ceco alla sempre maggior pressione esercitata dall'olandese: costante, aggressivo, coraggioso e brillante. Nonché più freddo quando, giunti al terzo set, si è trattato di alzare il livello del proprio gioco, intenzione tradottasi nel 100% di punti vinti con la sua prima di servizio. Contro Rublev nei tre precedenti giocati in carriera. La semifinale sarà quindi per lui l'occasione buona per spezzare l'incantesimo, mentre per Rublev il match si offre come un'ulteriore chance di puntellare un gioco e una classifica che in vista della trasferta americana rappresenterebbe la migliore delle iniezioni di fiducia.

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