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Dubai, eliminato il campione in carica Tsitsipas

In campo nel primo turno dell'ATP500, le teste di serie in tabellone avanzano senza problemi: vittorie anche per Khachanov, Rinderknech e Medvedev. Subito fuori invece il greco. Vittorie anche per Mensik e Rublev

24 febbraio 2026

Daniil Medvedev (Getty)

Daniil Medvedev (Getty)

Una sola, grande, sorpresa ha caratterizzato sin qui il primo turno del Dubai Duty Free Championships (ATP500). A cadere è stato infatti il campione in carica Stefanos Tsitsipas, sconfitto in due set dal francese Ugo Humbert che qui a Dubai si era invece imposto due anni fa. 63 75 il risultato finale in favore del francese, deciso a riappropriarsi dello status di numero uno di Francia, cinico nel trovare i due break decisivi nell'ultima game di entrambi i parziali. 

Nessuna sorpresa invece nei match andati in scena nella sessione diurna. Dopo il rientro vittorioso di Jack Draper, il biglietto da visita staccato dal n.1 del seeding Felix Auger-Aliassime e l'acuto del veterano Stan Wawrinka, oggi è stato Daniil Medvedev - qui campione nel 2023 - a rilanciare la sua candidatura per un bis. Dopo il successo agevole in due set contro il cinese Shang - 63 61 - lo vedrà opposto al secondo turno proprio all'ex n.3 del mondo svizzero contro cui è in vantaggio 3-2 negli scontri diretti grazie all'ultima vittoria ottenuta contro di lui l'anno scorso al primo turno del torneo di Rotterdam. 

Prosegue invece il momento poco felice vissuto dal belga Zizou Bergs, che dopo aver bene impressionato nelle Finals di Davis dell'anno scorso ed esser uscito imbattuto nella United Cup che ha dato il via alla stagione, non è ancora riuscito a vincere due partite consecutive sul circuito maggiore, arrestandosi anche a Dubai di fronte allo statunitense Jenson Brooksby, vittorioso in due set col punteggio di 63 64. L'americano che grazie al successo ha già recuperato virtualmente cinque posizioni nel ranking attestandosi in 44° posizione, avrà ora contro Karen Khachanov la possibilità di perfezionare ulteriormente il suo ranking, ma per farlo dovrà riuscire a vendicare la sconfitta da lui patita l'anno scorso a Cincinnati in due set grazie alla quale il russo era riuscito a portarsi 1-1 nel bilancio complessivo degli scontri diretti giocati. 

Se Alexander Bublik non ha tremato di fronte al tedesco Jan-Lennard Struff, dismesso in poco più di un'ora di gioco con un netto 63 64, altrettanto non si può dire del francese Arthur Rinderknech, sfortunato nei tre sorteggi degli ultimi due eventi cui aveva preso parte e da cui era uscito sconfitto contro rivali del calibro di Tsitsipas e Alcaraz e infine impostosi in rimonta contro l'ungherese Fabian Marozsan col punteggio di 36 63 64.

Confermatosi solido alla battuta grazie ai 13 ace messi a segno e al 78% di punti estratti dalla sua prima, Rinderknech ha concesso una sola palla break al suo rivale chiudendo in crescendo e prenotandosi così un secondo turno contro il britannico Draper che per il campione in carica di Indian Wells già si annuncia come il vero test in grado di sciogliere le riserve che ne circondano il rientro in campo. 

A chiudere la giornata sono arrivate le vittorie in due set ottenute da Jakub Mensi e Andrey Rublev, ottenute rispettivamente contro il polacco Majchrzak e il francese Royer: 64 76(7) il punteggio del ceco, 63 64 quello con cui invece il russo ha dismesso il n.54 del ranking.

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