Il russo doma in due set uno Tsitsipas apparso in una versione decisamente migliore rispetto a quella vista nelle sue ultime uscite
di Ronald Giammò | 19 febbraio 2026
Dovere del campione in carica è ripresentarsi là dove si è vinto, vedersi sfilare i punti dal sistema di conteggio del ranking e lentamente rimetterli in cascina nella speranza che altri, in altri tornei, non riescano a fare altrettanto. A Doha il ruolo di Sisifo spettava ad Andrey Rublev, qui campione dodici mesi fa, e giunto a due partite dalla difesa del trofeo in virtù del successo odierno contro Stefanos Tsitsipas. Rublev ha vinto in due set col punteggio di 63 76(2) e in semifinale adesso attende il vincitore del match tra Carlos Alcaraz e Karen Khachanov.
"Stefanos è uno dei migliori giocatori del circuito, lo sta dimostrando da tanti anni ormai - ha esordito Rublev a fine partita - Ci conosciamo da tanto tempo e abbiamo un gioco molto simile perché a entrambi piace dettarlo con il dritto e si trattava di capire chi sarebbe riuscito a farlo prima". Un'analisi che ben ha fotografato l'andamento del match, scandito da scambi ad alta velocità e di rado conclusi con la discesa a rete. Segno che la volontà di entrambi i contendenti era quella di imporsi dal fondo, piegando gioco e resistenza altrui in un braccio di ferro il cui esito ne avrebbe infine premiato gli sforzi.
Doha Dreaming ?
— Tennis TV (@TennisTV) February 19, 2026
Defending Champion Rublev takes out Tsitsipas 6-3 7-6 to reach the #QatarExxonMobilOpen Semi-Finals! pic.twitter.com/Dwt9qauiOy