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I.Wells: Djokovic supera gli acciacchi e batte Majchrzak

Il serbo parte male, ma poi controlla bene secondo e terzo set per approdare ai sedicesimi di finale, dove sfiderà Kovacevic

di | 08 marzo 2026

Novak Djokovic (Getty Images)

Novak Djokovic (Getty Images)

Novak Djokovic torna a vincere una partita al BNP Paribas Open, primo Masters 1000 della stagione all'Indian Wells Tennis Garden. Sconfitto all'esordio un anno fa, il cinque volte campione e numero 3 del mondo ha faticato anche più del dovuto, superando il polacco Kamil Majchrzak (n.57) col punteggio di 46 61 62.

A 38 anni e 8 mesi, Djokovic si aggiudica la 419esima vittoria nei Masters 1000, e diventa il secondo giocatore più anziano a raggiungere il terzo turno nel torneo californiano. Tra lui e la qualificazione agli ottavi si frappone ora lo statunitense Aleksandar Kovacevic (n.72).

"È stata una sfida molto complessa, negli ultimi anni ho fatto fatica a giocare al mio meglio qui, specialmente nel match d'esordio, quindi sono contento di avercela fatta", ha confessato l'ex n.1 del mondo, che in effetti non arriva agli ottavi di finale dal 2017. "Conoscevo Kamil, non è un giocatore molto potente, ma è completo, e non ha avuto paura di prendersi le sue chance, colpendo spesso la palla presto. Qui poi le condizioni sono molto difficile, soprattutto per quanto riguarda il vento, ma sono contento di come ho resettato il tutto a partire dal secondo set".

IL MATCH

L'inizio del suo match è stato d'altronde abbastanza inaspettato con un break nel game d'apertura in favore del polacco, peraltro grazie ad un "nastro vincente". Djokovic, impreciso e nervoso, si è visto annullare la chance del rientro con una prima vincente, e poi ha ceduto nuovamente la battuta, ritrovandosi sotto 4-1.

A poco è servito accorciare le distanze sul 4-3, Majchrzak che ha appunto mostrato il suo coraggio proprio al momento di servire per chiudere: avanti 5-4, anche con la collaborazione del n.3 del seeding, ha quindi rimontato da 0-40 per incamerare il primo parziale con grande merito.

Da quel momento, nonostante tanti game lottati e chiusi ai vantaggi, è stato un sostanziale assolo di Djokovic nel punteggio, con quattro break inflitti all'avversario, la cui percentuale di realizzazione con la seconda di servizio è scesa dal 55% del primo parziale al 30% dei due conclusivi.

Soltanto tra la fine del secondo e l'inizio del terzo parziale c'è stata qualche preoccupazione per il tennista classe 1987, che ha evidenziato qualche acciacco dal punto di vista fisico, toccandosi spesso nella zona dell'avambraccio. Nel primo game del set decisivo, inoltre, Majchrzak ha orgogliosamente fatto suo un emozionante scambio di 40 colpi, al termine del quale "Nole" è caduto al suo stremato, mostrandosi particolarmente appannato anche nei minuti successivi, prima di riprendere il controllo della partita.

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