Il bulgaro, giunto alle 34 primavere, non molla e rilancia assumendo l'argentino ex n.3 del mondo nel suo staff. Appuntamento ad Acapulco
17 febbraio 2026
Sceso al n.42 del ranking dopo un 2025 segnato ahilui dagli infortuni, Grigor Dimitrov rilancia aggiungendo al suo staff l'argentino David Nalbandian. Il bulgaro, ex n.3 del mondo, aveva seprata la sua strada da quella del suo storico coach, Daniel Vallverdu, lo scorso dicembre per affidarsi al belga Xavier Malisse, confermato anch'egli nel suo box al fianco del neo arrivato argentino.
Giocatore dal talento cristallino, con una finale in carriera a Wimbledonun (2002, persa contro Hewitt) unico in grado di battere tutti e tre i Fab 3 nel corso dello stesso torneo quando a Madrid nel Masters 1000 del 2007 superò prima Nadal ai quarti, poi Djokovic in semifinale e infine Federer nell'ultimo atto del torneo, Nalbandian vanta in bacheca due titoli Masters1000 e inizierà la sua collaborazione a partire dal torneo di Acapulco (23-28 febbraio).
Infortunatosi la scorsa estate a Wimbledon quando al terzo turno si trovava in vantaggio due set a zero contro Jannik Sinner, Dimitrov fu costretto a un lungo stop tornando a colpire solo in autunno nel Masters1000 di Bercy. Completata la sua preparazione durante la off season, l'ex top3 dopo un'eliminazione al secondo turno nell'ATP250 di Brisbane ha sofferto un'ancora più precoce eliminazione agli Australian Open dove si arrese all'esordio al ceco Tomas Machac. Identica sorte ha avuto il suo swing statunitense sin qui: a Dallas infatti Dimitrov ha subito un'altra eliminazione al primo turno questa volta contro il giovane Alex Michelsen.
Ora per lui si apre un breve swing che nel giro di due settimane lo dovrebbe vedere in campo prima ad Acapulco per poi misurarsi con le fatiche del Sunshine Double. In California il suo miglior risultato resta la semifinale giocata e persa nel 2021 contro Cameron Norrie, mentre in Florida il bulgaro è riuscito a spingersi fino alla finale, giocata e persa contro Jannik Sinner due anni fa.