Dopo la vittoria all'esordio a Delray Beach, il tennista romano ha presentato il suo nuovo tatuaggio raffigurante il supereroe: "In Coppa Davis mi sono strappato la maglietta, ora voglio essere come Hulk in campo"
di Samuele Diodato | 19 febbraio 2026
Non chiamatelo più “Admin”, chiamatelo “Hulk”. Dopo quattro sconfitte consecutive tra la United Cup e l’ATP 500 di Dallas, Flavio Cobolli (n.20 al mondo) è infatti tornato alla vittoria nell’ATP 250 di Delray Beach, facendo parlare di sé soprattutto per un aneddoto che lo lega al celebre personaggio dei fumetti.
Un supereroe che è tatuato sulla sua pelle, per commemorare le imprese in Coppa Davis e per ricordargli come e cosa vuole essere in campo. “Lo scorso anno in Coppa Davis mi sono strappato la maglietta – ha raccontato nell’intervista dopo il successo contro Terence Atmane (n.66) – quindi ora ho un tatuaggio con Hulk. È fresco, fatto due settimane fa: quella volta mi sono sentito come Hulk, e ora devo essere come lui in campo”.
"I feel like Hulk on the court now" ?????????
— ATP Tour (@atptour) February 18, 2026
Italian superhero @cobollifla has a new tattoo to share...#DBOpen | ??Delray Beach pic.twitter.com/mCCda4gmim
Un omaggio che evoca dolci ricordi. Su tutti, appunto, la vittoria in tre set su Zizou Bergs (annullando sette match point), decisiva per la vittoria dell'Italia sul Belgio e per la qualificazione in finale, poi anch'essa vinta contro la Spagna (ancora con la vittoria decisiva di Cobolli su Jaume Munar. “L’inizio di stagione è stato difficile, ma sono felice di essere qui, in questo fantastico torneo. Mi sono sentito bene in allenamento in questi giorni e sono felice di come ho gestito il primo turno contro un avversario difficile come Terence”, ha concluso.
L’azzurro, anche n.3 del seeding, potrà ora giocarsi il primo quarto di finale da ottobre, quando perse in due set contro James Duckworth sul cemento indoor di Almaty: il prossimo avversario sarà Coleman Wong, giocatore di Hong Kong n.137 al mondo, che in Florida ha già sconfitto Nuno Borges (n.45) in tre set e la testa di serie n.7, Brandon Nakashima (n.29) in due parziali.