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Flavio Cobolli e Lorenzo Musetti si conoscono da piccoli, sono grandi amici e condividono grandi ambizioni. A Madrid e agli Internazionali BNL d'Italia sono pronti a dare spettacolo
di Maddalena Lai | 24 aprile 2026
Il tennis viene spesso descritto come lo sport individuale per eccellenza. Eppure, negli anni, sono tante le amicizie nate nel circuito. Da quelle più note e instagrammate come quella tra Aryna Sabalenka e Paula Badosa o quella tra Roger Feder e Rafael Nadal a quelle più inaspettate, come quella nata, di recente, tra Maria Sharapova e Serena Williams.
Tra i tennisti nostrani un capitolo a parte meritano Flavio Cobolli e Lorenzo Musetti. Uno romano e l’altro carrarino si incrociano per la prima volta, ancora bambini, al Lemon Bowl del 2012. Musetti ricorda bene quel primo match: “Mi è sembrato subito un bambino simpatico: ci siamo trovati bene. Si giocava a Roma, il pubblico contro… Vinsi io e poi conquistai anche il torneo”.
Da quel giorno sono trascorsi quasi 14 anni e i due hanno condiviso la carriera Juniores, i primi passi nel tour, camere d’albergo, sogni e speranze, arrivando a contendersi – come agli Us Open dello scorso anno – il turno successivo nelle prove del Grande Slam.
È proprio quel terzo turno agli Us Open a descrivere più di ogni parola l’amicizia tra i due: all’inizio del terzo set Cobolli è forzato da un infortunio al polso al ritiro, ma davanti alla rete, mentre abbraccia l’amico di sempre, trova comunque il modo di andare oltre e gli raccomanda con affetto: “Oh, vinci!”.
Nata quando erano appena ragazzini – tra le trasferte per la Coppa Davis Juniores e il grande amore che, entrambi, nutrono per la maglia azzurra – l’amicizia tra il romano e il carrarino è cresciuta e si è rafforzatasi nel tempo tanto che i due sono arrivati a tenersi compagnia durante il lockdown, come raccontato dallo stesso Flavio: “Durante la quarantena facevamo videochiamate ogni giorno per passare un po’ il tempo. Facevamo una sfida di cucina, mettevamo i piatti sulle storie di Instagram e raccoglievamo i voti dei follower. Ha vinto lui anche lì… ma solo perché aveva più seguaci di me".
I due, durante il tour, non amano solo condividere lunghe sedute di allenamento, ma anche la quotidianità fuori dal campo, come testimoniato da un video della scorsa estate – andato virale – che li immortala passare qualche momento di spensieratezza in un parco divertimento acquatico durante il torneo di Cincinnati.
È sempre Cobolli a raccontare come, di recente, siano stati a cena con Berrettini a Montecarlo prima dell’inizio del prestigioso 1000 su terra. Cena il cui conte salato è toccato a Musetti dal momento che Berettini - come ha scherzosamente raccontato Cobolli - aveva dimenticato di portare con sé il portafoglio.
La stagione su terra di Cobolli – contrariamente a quella di Musetti – è stata ricca di soddisfazioni. Solo la scorsa settimana il tennista si è regalato la finale di Monaco, raggiunta dopo una sontuosa performance contro Zverev in semifinale.
Risultati che fanno ben sperare, soprattutto in vista degli Internazionali BNL d'Italia.
Lo stesso Musetti ha commentato, nel corso dei Laureus World Sports Awards, lo stato di forma di Flavio: “Sta facendo molto bene. Noi siamo molto amici, ci conosciamo da tanto. Quindi, so quanto stia lavorando e quanto sia migliorato. Gli auguro il meglio, ma è sicuramente sulla strada giusta”. E chissà che i due, la prossima volta, non finiscano per incrociarsi proprio nel torneo di casa davanti al loro pubblico.