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L'azzurro subisce la quarta sconfitta consecutiva. Il francese si impone in tre set e completa la prima vittoria stagionale su un Top 10
Alessandro Mastroluca | 09 ottobre 2026
Si vede solo qualche breve lampo del miglior Cobolli al “Rolex Shanghai Masters”, penultimo Masters 1000 della stagione. E non basta perché il romano possa firmare la sua seconda vittoria in carriera nel torneo. Il numero 7 del mondo paga i 42 gratuiti, la metà dei quali di diritto, e subisce la quarta sconfitta consecutiva. Si arrende 61 46 63 contro Adrian Mannarino, numero 83 ATP, che mette a segno il dodicesimo successo su un Top 10 in carriera, il primo del 2026.
Sui campi in cemento del Qi Zhong Tennis Center, il mancino francese affronterà Karen Khachanov (27 ATP), semifinalista quest'anno allo US Open, o il britannico Arthur Fery (37), semifinalista a Wimbledon e finalista a Winston-Salem.
Tutti i primi 6 game si concludono ai vantaggi. Cobolli manca una palla break nel secondo (diritto in rete) e ne salva due nel terzo (ace, poi diritto largo del francese). Il diritto del romano, però, non ha la consueta esplosività anche per le caratteristiche di gioco del francese. I colpi senza rotazione e apparentemente leggeri di Mannarino non permettono ai suoi avversari di appoggiarsi alla palla, di sfruttarne peso e velocità. In questo modo, con un tennis peculiare e una riconosciuta maestria nell'esplorare tutte le zone del campo, quando tutto funziona costringe gli avversari a giocare alle sue condizioni, e li batte con l'esperienza.
Un altro errore di Cobolli, che non riesce a incidere con i colpi di inizio gioco e si innervosisce facilmente quando lo scambio si allunga, gli costa il primo break (1-2). L'azzurro ha subito una chance di contro-break, ma il francese la cancella facendo ricorso a uno dei suoi schemi più efficaci: un ordinato, preciso serve and volley basato su una prima di servizio mancina, in slice, che manda l'azzurro molto fuori dal campo.
La partita si complica ancora per "Cobbo". Il numero 7 del mondo sbaglia due diritti e un rovescio nel quinto game, e da 40-15 si ritrova a dover salvare una palla break: non ci riesce, per grandi meriti di Mannarino che non perde campo né profondità di colpi, porta l'azzurro a colpire molto sbilanciato l'ultimo diritto (1-4).
Frustrato, Cobolli non sfrutta nemmeno la palla break nel successivo turno di risposta, che sfuma per un rovescio in rete, e scivola sotto 1-5 pur avendo avuto palla game in tutti i sei giochi. Mannarino completa il 6-1 forte dei 20 punti a 14 negli scambi conclusi in meno di 4 colpi e del 54% di successo nei punti in cui è stato costretto in difesa.
Il diritto di Adrian Mannarino (Getty Images)
L'azzurro, quarto per partite vinte in stagione nel circuito ATP dopo aver perso il primo set, si carica con un break al primo game del secondo set. Si spegne però negli ultimi due punti del gioco successivo, e tanto basta per consentire al francese di firmare l'immediato contro-break. Ma è indubbio che qualcosa stia cambiando nel match, perché Cobolli riesce con più continuità a mettere a frutto la maggiore potenza dei suoi colpi. Completa così il terzo break nei primi tre game e torna avanti (2-1 e servizio).
E' il momento in cui il set inizia chiaramente a pendere dalla parte dell'azzurro. Più energico al servizio, più dinamico nella ricerca della palla, Cobolli emerge come il giocatore più autorevole in campo. Gioca sul suo terreno, rischia pochissimo nei suoi turni di battuta e chiude al secondo set point con un perfetto diritto in contropiede dopo la prima di servizio.
Cobolli corre ancora un brivido nel sesto gioco del terzo set. Una successione di errori di diritto offre la prima palla break del match dall'1-2 30-40 nel secondo set. Il romano però reagisce di personalità: la cancella con un vincente angolato proprio di diritto, e completa il game con il suo decimo ace.
Il settimo gioco dura quasi otto minuti. Cobolli si guadagna una palla break che Mannarino salva col suo quarto ace, si lamenta perché il francese a suo dire fa passare troppo tempo tra un punto e l'altro, ma perde un po' il filo del gioco e chiude il game con due gratuiti (3-4).
Cobolli è di nuovo sotto pressione. Cancella una palla break (3-4 30-40) con un servizio vincente ma il francese sfodera il meglio del suo tennis per indurlo a rete e poi infilarlo con un passante in contropiede, guadagnandosi così una cruciale seconda chance. Il diciassettesimo errore di diritto dell'azzurro gli permette di andare a servire per il match (3-5).
Cobolli salva un match point col suo punto più bello della partita, attacca col lungolinea poi gioca una morbida volée smorzata. Ma è l'ultima speranza della sua partita. Non c'è rimonta, non c'è lieto fine.