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Guarda l'intervista a Marco Cecchinato che racconta l'importanza della sua semifinale al Roland Garros 2018 e il desiderio di tornare in Top 100
24 aprile 2026
A maggio del 2018 Marco Cecchinato, allora n.72 del mondo, riuscì a firmare un'impresa di quelle che cambiano una carriera e non solo. Con il suo rovescio carico d’effetto, ha messo ko anche Novak Djokovic e raggiunto la prima semifinale Slam azzurra in singolare maschile a Parigi dai tempi di Corrado Barazzutti, anno 1978.
Dopo quell'exploit, ha raccontato Matteo Berrettini, “ci capitava di giocare con Marco e pensavamo: questo ragazzo è forte, però se ce l’ha fatta lui, possiamo riuscirci anche noi”.
Cecchinato ha riconosciuto il valore di quel suo risultato per i successi del tennis maschile italiano nell'intervista concessa a SuperTennis. "Mi prendo qualche merito, spero sia stato un'apripista per avere tanti giovani, non solo Sinner e Musetti, che stanno facendo risultati straordinari" ha detto.
Nell'intervista ha raccontato anche l'emozione per la prospettiva di tornare a giocare il Roland Garros, partendo dalle qualificazioni, dopo due anni di assenza e il suo sogno di tornare in Top 100.