Chiudi
Il belga è il primo qualificato tra i migliori otto nell'ATP 500 sull'erba in Germania dal 2021
di Alessandro Mastroluca | 18 giugno 2026
Mattia Bellucci si ferma agli ottavi al Terra Wortmann Open, l'ATP 500 sull'erba di Halle, in Germania. Nella sfida che metteva di fronte due qualificati, si è arreso 46 64 63 al belga Raphael Collignon, primo giocatore proveniente dalle qualificazioni a raggiungere i quarti di finale nel torneo dal 2021, quando ci arrivarono Basilashvili e Giron nel 2021.
Domani Collignon affronterà Alexander Zverev, campione del Roland Garros, che ha vinto la nona partita di fila ed è diventato il giocatore con più partite vinte negli ATP 500 dal 2009, quando sono stati introdotti in calendario. Il numero 3 del mondo ha sconfitto 63 76(4) Yannick Hanfmann, numero 59, e raggiunto il suo 116° quarto di finale ATP.
Collignon, imbattuto contro i mancini nel circuito maggiore, ha raggiunto il suo terzo e più importante quarto di finale nel circuito ATP dopo Bruxelles 2025 e Brisbane 2026, con l'obiettivo di diventare il quarto belga a raggiungere i quarti di finale ad Halle dopo Olivier Rochus (2005-06, 2009), Vliegen (2006) e Goffin (2016, 2019). Battendo Bellucci, si assicurerebbe il debutto in Top 50 il prossimo lunedì.
ATP HALLE, I QUALIFICATI NEI QUARTI
Karsten Braasch 1993
Nicklas Kulti 1996
Magnus Larsson 1996
Olivier Rochus 2009
Denis Kudla 2018
Nikoloz Basilashvili 2021
Marcos Giron 2021
Collignon vince sette dei primi otto punti, poi Bellucci entra in ritmo con il servizio e prende campo con il colpo successivo. Salva così tre palle break consecutive (da 0-1 0-40) e un game più in là sarà lui il primo a rompere la successione dei turni di battuta grazie a un rovescio diagonale che fila via veloce e vale il sorpasso sul 2-1.
La sveltezza delle sue mani non porterà al titolo di dottore ma di sicuro è il suo mestiere. Un mestiere che sull'erba si accende di una luce più intensa, di tenacità, controllata anarchia e libertà. Una sintesi si riscontra nella risposta lungolinea con cui si guadagna una chance del possibile doppio break nel settimo game, salvata però dal belga con una prima robusta al servizio. Sul 4-3 è Bellucci a concedere qualcosa, soprattutto con il diritto, e a offrire a Collignon l'occasione dell'aggancio sul 4-4, ma il belga a sua volta stecca di diritto. Secondo i dati raccolti da Tennis Data Innovations ed elaborati da Tennis Viz, è proprio questo il colpo con il quale è più evidente la superiorità di Bellucci (6,8 di media contro 5,1, su una scala da 1 a 10).
Il 25enne lombardo piazza poco più in là l'ace del 5-3. Non ci sono altri colpi di scena. Collignon tiene a zero, Bellucci anche, e per la prima volta nel match: risultato 6-4.
Nel secondo set il belga al servizio cambia marcia: perde un punto nei primi tre turni di battuta. Non a caso il servizio è il suo colpo migliore, secondo le citate elaborazioni Tennis Viz. Bellucci di suo ne cede due, e dopo 22 minuti siamo già 3-3. Rispetto al primo set, il mancino lombardo fa evidentemente più fatica a mettere i piedi in campo e il suo tennis perde di efficacia. Gioca infatti più centrale e più corto, e alla fine gli effetti si sentono: Collignon piazza il break quando conta di più, nel decimo, diventato ultimo, game del set. Un diritto in rete di Bellucci dopo 81 minuti di partita rimanda tutto al terzo.
Il parziale decisivo si mette subito in discesa per il belga: il break che lo porta avanti 3-1 giunge come un regalo di Bellucci, appesantito da quattro errori di diritto. Più sciolto, e con il punteggio favorevole, Collignon non concederà a Bellucci possibilità di ribaltare l'andamento del set e della partita.