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Bellucci agli ottavi a Marrakech: sarà derby con Darderi

Il lombardo (n.73) elimina la wild card di casa Reda Bennani (n.555) per 63 36 63. Agli ottavi se la vedrà con Darderi, campione in carica e testa di serie n.1: "Mi piace giocare qui, ma spero di fare meglio, mi aspetta un avversario molto duro", ha detto a fine match

di | 31 marzo 2026

Mattia Bellucci (Getty Images)

Mattia Bellucci (Getty Imgaes)

Nonostante delle grandi difficoltà, è iniziato con una vittoria l’ATP 250 di Marrakech, il “Grand Prix Hassan II”, di Mattia Bellucci. Il n.73 del mondo ha infatti ha avuto bisogno di tre set per eliminare la wild card casalinga Reda Bennani (n.555, 19 anni) col punteggio di 63 36 64 in due ore e 28 minuti. Al secondo turno, per Bellucci ci sarà il derby con il campione in carica Luciano Darderi (19), che nel 2025 a Marrakech ha firmato il quinto successo per un giocatore italiano nella storia del torneo in singolare maschile.

"Ho iniziato bene, ma poi ho avvertito un po' di pressione, col pubblico che era tutto per lui, molto giovane, e che stava giocando molto bene. Non sono soddisfatto del mio livello, proverò a riposarmi e fare meglio nel prossimo match. Mi piace giocare qui, anche lo scorso anno sono arrivato nei quarti di finale, giocando bene. Spero di farcela di nuovo, e di giocare meglio rispetto ad oggi, perché ero molto stanco, so che mi attende un grande avversario", ha detto dopo la partita Bellucci, vittorioso nonostante i 63 errori non forzati.

IL MATCH

Il punteggio sorride quasi subito a Bellucci, col rovescio largo del marocchino che porta in dote al lombardo subito un break. Il 3-0 iniziale, tuttavia, non basta per restare tranquillo, complice qualche errore di troppo. Nel corso del quinto game, infatti, i non forzati dell’azzurro superano già quota 10, e tre consecutivi concedono la palla del contro-break a Bennani.

Per fortuna, sui punti importanti Bellucci riesce ad esprimersi al meglio, compensando svariati momenti di difficoltà, soprattutto sulla diagonale del proprio dritto. Sul 30-40 arriva un rovescio vincente, e sul 4-2 altre due chance cancellate, una con uno smash e l’ultima con un servizio vincente. Il miglior game arriva proprio nel momento di chiudere il set, con un game a zero in battuta, e senza sostanzialmente far toccare la palla all’avversario.

L’inerzia, data anche lo scarto in termini d’esperienza tra i due, è dalla parte di Bellucci anche all’inizio del secondo, dove a venir meno è però la lucidità. Nel primo game, sono ben cinque le palle break sulla racchetta del n.73 al mondo, che suo malgrado non riesce a trovare delle risposte convinte e convincenti, con Bennani pronto – dal canto suo – a fargli pagare le incertezze.

Se sulla prima occasione il colpo di Bellucci va direttamente fuori e sulla seconda il servizio è vincente, sulle ultime tre è invece sempre decisivo il dritto inside-out del classe 2007. Il pubblico è ovviamente tutto dalla sua, e l’azzurro si trova non solo a dover lottare in un contesto complesso, ma anche evidentemente insicuro dal punto di vista puramente tecnico.

Nel sesto game, sotto 2-3, è il dritto a tradirlo, prima con un errore a rete sul 40-30, e poi con altre due imprecisioni (portando il numero dei gratuiti oltre i 30) che lo condannano al break. Di possibilità per rientrare, sul 3-5, ne arrivano ben due, ma entrambe le volte Bennani è tenace, trovando altrettanti vincenti prima di portare con merito la partita al set decisivo.

Un parziale in cui la pesantezza della posta in palio, date anche le difficoltà dell’italiano, si avverte subito. Al servizio parte Bellucci, evidentemente ancora scosso da quanto accaduto nel secondo, ma comunque bravo a trovare un servizio robusto per causare l’errore dell’avversario sulla palla break. A parti invertite, l’azzurro fa finalmente valere le proprie qualità, e concretizza il break proprio con un dritto, il suo tallone d’Achille odierno.

Il giro sulle montagne russe, d’altronde, continua anche con un vantaggio di 3-0, e nella maniera più impensabile possibile. Nel corso del set, il ventiquattrenne manca cinque occasioni del doppio break, ed ad un passo dal successo, al servizio sul 5-3 e sul 40-40, ferma improvvisamente il gioco per un intervento del fisioterapista. La coscia sinistra la preoccupa, e infatti Bennani tenta un disperato rientro sul 5-4. Bellucci, però, riesce fortunatamente a negargli l’aggancio, concludendo una vittoria più sudata del previsto, e in uno stato di forma per sua stessa ammissione tutt’altro che ottimale.

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