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Auger-Aliassime sfida Sinner e Alcaraz: "Voglio vincere uno Slam"

"Ho già vinto diversi ATP 250 o 500, e spero di vincere un Masters 1000 o uno Slam in futuro", ha detto il n.6 al mondo dopo aver vinto a Montpellier il suo nono titolo in carriera. "Devo ancora lavorare per essere costante come i migliori, ma voglio vincere su tutte le superfici",

di | 10 febbraio 2026

Auger-Aliassime col trofeo dell'ATP 250 di Montpellier nel 2026 (Getty Images)

Auger-Aliassime col trofeo dell'ATP 250 di Montpellier nel 2026 (Getty Images)

Quando il tennis si gioca indoor, Felix Auger-Aliassime è sempre più una garanzia. A Montpellier, il canadese ha conquistato domenica il suo primo titolo del 2026, nonché l’ottavo in carriera (su nove totali) sul cemento al coperto. Già l’anno scorso, vincendo i titoli proprio a Montpellier ed a Bruxelles, e raggiungendo la finale a Parigi – la sua prima in carriera in un Masters 1000 – aveva legittimato a pieno titolo la seconda qualificazioni in carriera alle Nitto ATP Finals (fermandosi poi solo in semifinale a Torino).

Questa volta, però, il canadese vuole di più. Tornato al n.6 del ranking dopo aver battuto Adrian Mannarino in finale, non si accontenta, e anzi pensa in grande, lanciando velatamente la sfida a Carlos Alcaraz e Jannik Sinner. “Ho vinto diversi titoli ATP 250, alcuni ATP 500, ma non ho ancora vinto un Masters 1000 o uno Slam. Spero di vincere anche questi titoli nel prosieguo della mia carriera”, ha detto a Univers Tennis.

“Spero di progredire sempre di più nei tornei del Grande Slam con regolarità. Non si tratta solo di tennis, ma anche di qualità fisiche e preparazione. Il tennis è diventato uno sport molto esplosivo, - ha aggiunto – bisogna essere al top della forma per i grandi eventi”. Non a caso, quando al top non lo era, all’Australian Open, è stato costretto a ritirarsi senza neanche portare a termine il match di primo turno.

“Alla fine, è stata una specie di benedizione – ha ammesso - perché sono potuto tornare a casa per allenarmi meglio. Per motivi di salute, a fine anno, non avevo avuto molto tempo per prepararmi per l'Australian Open”. L’obiettivo concreto, ancor prima che la vittoria in uno Slam, restano le Finals: “Ho ancora molto lavoro da fare per essere costante ai massimi livelli. Tornare a Torino per due anni di fila sarebbe fantastico”, ha commentato.

Tra le altre cose ha anche spiegato la sostanziale differenza tra l’indoor e l’outdoor, dove “a soffrire sono le qualità del mio servizio”. Nelle ultime 52 settimane, il tennista classe 2000 è 8° sul circuito per rating al servizio sul cemento, ma scende al 18° posto sulla terra rossa e al 20° sull’erba. “Ho ancora molto da fare per essere costante come i migliori – ha quindi ribadito – perché all’aperto le palline rimbalzano diversamente, ma io voglio vincere ovunque”.

Auger-Aliassime in azione col rovescio (Getty Images)

Auger-Aliassime in azione col rovescio (Getty Images)

La scorsa estate ha rappresentato una sorta di svolta per lui dopo una sequela di risultati abbastanza deludenti nei palcoscenici più prestigiosi. Nei primi cinque Masters 1000 del 2025 aveva raccolto una sola vittoria. Due, invece, i successi racimolati tra l'Australian Open, il Roland Garros e Wimbledon. Fino ad arrivare al Masters 1000 di Cincinnati, col quarto di finale perso da Sinner che ha comunque dato inizio ad un percorso di crescita esponenziale, rispetto a quanto visto fin lì. Allo US Open, il giocatore di Toronto ha raggiunto le semifinali, seguite poi da un altro quarto di finale nel 1000 di Shanghai e dalla suddetta finale a Parigi. Per quest'anno, a Melbourne, il primo "esame" non è andato come sperato. Ora, però, c'è ancora un po' di tempo per mettere tennis nelle gambe e farsi trovare questa volta pronto per la trasferta americana, con i 1000 di Indian Wells e Miami all'orizzonte.

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