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Halle, quando Connors batté Sinner: un giorno da record

L'edizione 1995 del torneo ATP di Halle resta memorabile per le ultime vittorie in carriera di Jimmy Connors

di | 16 giugno 2026

Jimmy Connors in azione nel 1995 (Getty Images)

Jimmy Connors in azione nel 1995 (Getty Images)

Nessun giocatore nel circuito ATP, secondo i dati ufficiali, ha vinto più tornei (109) e più partite in singolare di Jimmy Connors. Gli ultimi successi di una carriera che ha attraversato oltre due decenni di sport li ha firmati sull'erba di Halle, nell'edizione 1995 del torneo in corso questa settimana.

Jimbo avrebbe compiuto 43 anni a settembre di quell'anno, non giocava dallo US Open del 1993, 14 mesi prima, quando aveva chiuso la sua carriera. O almeno così aveva detto. Eppure, per il suo ultimo giro di giostra, nella città più popolosa della Sassonia-Anhalt, famosa perché qui è nato il grande compositore Georg Friedrich Händel, sarebbero arrivati in oltre 100 mila. Questo, infatti, il totale delle presenze registrate nel torneo in quell'edizione. Senza dubbio molti di loro erano lì per vedere che effetto avrebbe fatto rivedere in campo Connors, che non vinceva una partita da due anni e mezzo. “Qualcuno veniva per vedermi vincere, altri per vedermi perdere, ma i più venivano per vedermi combattere” diceva. E di combattere, lui che viveva per competere e odiava perdere più di quanto amasse vincere, non ha mai smesso.

Jimmy Connors solleva il trofeo vinto a Wimbledon nel 1974 (Getty Images)

Jimmy Connors solleva il trofeo vinto a Wimbledon nel 1974 (Getty Images)

Lo fa anche in quel 1995 in Germania. Batte al primo turno   Sébastien Lareau, allora numero 81 del mondo, con il punteggio di 64 76(2). Al secondo affronta un tedesco, con un cognome che allora non aveva la stessa risonanza guadagnata nelle ultime stagioni: si chiamava Sinner.

Nessuna parentela con Jannik, si intende. Era numero 49 allora, ha toccato un best ranking di numero 42 e vinto due tornei ATP. Abbiamo raccontato qui la sua storia, e il suo presente: ha aperto una scuola a Costanza per aspiranti professionisti.

Che fine hanno fatto/11: Martin Sinner

Che fine hanno fatto/11: Martin Sinner

Contro Sinner, nel primo set rimonta da sotto 2-5, cancella quattro set point, allunga al tie-break e si impone 11-9. Poi domina il secondo set in 25 minuti. Chiude 76(9) 60 e torna dopo quattro anni a giocare un quarto di finale ATP. "Prima del torneo non avrei mai creduto di poter giocare due turni a questo livello" commenta dopo il match. Il pubblico è tutto dalla sua parte. "E' un vantaggio non stare in giro tanto tempo. Avevano sentito parlare di me, ma non m'avevano mai visto" spiega.  

Quel giorno hanno assistito alla sua 1.256ma, nonché ultima vittoria in singolare di Connors nel circuito ATP. Ai quarti perderà contro lo svizzero Marc Rosset, numero 13 del mondo e futuro vincitore del torneo, 76(3) 63. Giocherà altre due partite. Perderà nel 1995 a Los Angeles contro l'italiano Cristiano Caratti, e nel 1996 ad Atlanta contro lo statunitense Richey Reneberg. Fino all'ultimo giorno, all'ultimo punto, per citare Joel Drucker, autore del magnifico "Jimmy Connors mi ha salvato la vita", ha lasciato in campo il suo DNA. 

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