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ATP Basilea, Wawrinka al passo d'addio: "Sarà speciale chiudere qui"

Lo svizzero, vincitore di tre Grand Slam in carriera, celebrerà il suo ritiro nel torneo di casa: "L'ultimo torneo non si affronta come tutti gli altri, sarà speciale"

26 ottobre 2026

Stan Wawrinka (Getty)

Stan Wawrinka (Getty)

Imprevedibile come nessun altro sport, il tennis ha però a volte il raro pregio di organizzare a loro insaputa passerelle che mai avrebbero sognato di poter percorrere quei giocatori giunti al loro passo d'addio. E' il caso di Stan Wawrinka che questa settimana a Basilea farà calare il sipario su una carriera che, coeva a quella dei Big3, lo ha visto riuscire a intrufolarsi in quelle rivalità uscendone con un non scontato bottino di tre titoli Slam cui si aggiungono altri 13 conquistati dallo svizzero nell'arco di una carriera iniziata più di vent'anni fa. 

Trattandosi del suo torneo di casa e complica un tabellone che al primo turno lo vedrà opposto al ceco Jiri Lehecka, autore di una stagione da top20 che ha portato lui in dote due finali giocate e perse tra Miami e Tokyo, Stan ha pensato bene di presentarsi in largo anticipo nella città svizzera così da assaporare ogni istante di questi suoi ultimi giorni da professionista. 

La prima tappa è stata al St. Jakob-Park, stadio di casa del Basilea, squadra impegnata nella seria A svizzera di calcio e attesa dall'accesa sfida contro il Grassophers. Sorridente  e sollevato, il quarantunenne ha sostenuto un 'intervista in campo prima del fischio d'inizio, per poi ricevere in omaggio una maglia da parte dei padroni di casa durante l'intervallo. Di ritorno alla St. Jakobshalle, Wawrinka ha poi sostenuto un allenamento al fianco di Novak Djokovic, da lui battuto in finale agli US Open e al Roland Garros (2015-2016):  un ennesimo attestato di stima nei suoi confronti da parte del serbo che si è poi congedato augurandogli di godersi quest'ultima corsa.

E' stata poi la volta di assolvere ai suoi doveri pre torneo, con parole e immagini concesse agli addetti ai lavori, prima tra tutti l'ATP cui Stan ha rilasciato una lunga intervista. "Sono molto felice di poter concludere la mia carriera in Svizzera, a Basilea - ha esordito lo svizzero -  Non si può affrontare il proprio ultimo torneo, dopo 25 anni di carriera, come fatto con gli altri. È già speciale sapere che si tratta dell'ultimo ballo". Come accaduto con altri colleghi giunti ai saluti nel corso della stagione, difficile immaginare che per lui non sia stata organizzata una cerimonia all'altezza, con interventi e soprese da parte dei rivali affrontati nell'arco di tutta la sua carriera. Una eventualità che aggiungerà ancor più emozione alla giornata e che Wawrinka si è detto ben disposto ad accogliere: "Le sensazioni sono forti, c'è tristezza ma provo anche felicità, gioia e soddisfazione per essere ancora qui - ha riflettuto il tre volte vincitore Slam - Non combatterò contro le emozioni, le accetterò. È importante attraversare questi diversi stati d'animo. È semplicemente il mio modo di dire addio allo sport che ho tanto amato".

Inevitabile poi la riflessione su questi suoi ultimi anni trascorsi sul circuito. Anni in cui ha dovuto fare i conti con l'età, affrontando la sua terza generazione di rivali, e in cui ha imparato a gestire fisico e testa in un modo nuovo rispetto a quanto fatto negli anni migliori della sua carriera. "E' stato ovviamente più difficile mantenere un livello fisico sufficiente, e anche mentalmente. È stato complicato trovare il giusto equilibrio, perché il corpo richiede di più, ma necessita anche di più riposo".  

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