Jean-Marcel Bourgault Du Coudray raggiungerà Matteo Arnaldi per i primi tornei del 2026. Il 48enne è un ex giocatore, coach da oramai 20 anni: nel 2006 ha seguito anche Davydenko
di Samuele Diodato | 21 dicembre 2025
"Cercavo qualcuno che potesse danni tanto sul piano dell'esperienza in campo ma anche aiutarmi sull'aspetto tecnico e tattico". Così Matteo Arnaldi al Corriere dello Sport ha spiegato come sia arrivato a scegliere Jean-Marcel Bourgault Du Coudray come nuovo coach dopo la di separazione da Alessandro Petrone, con cui il ligure ha raggiunto anche il best ranking di n.30 nell’agosto del 2024.
"Abbiamo lavorato bene a Sanremo prima che partissi per l'Australia e mi raggiungerà per i primi tornei" ha detto Arnaldi, per cui la prima parte di stagione è sempre importantissimo. Da tempo considera l’Australia come una “seconda casa”, nonché l’effettiva patria della sua fidanzata, Mia Savio, che sposerà nel 2026.
Bourgault Du Coudray, classe 1977 nato in Sudafrica, è stato a sua volta giocatore, raggiungendo il best ranking di n.743 in singolare e di n.342 in doppio, entrambi nel 2001. Da oramai vent’anni, come racconta anche – con grande passione – sui social, si è dedicato al ruolo di allenatore.
Il giocatore più blasonato che ha seguito è senz’altro Nikolay Davydenko (ex n.3 ATP), nel cui “angolo” vinse il primo trofeo ATP da coach a Sopot nel 2006. A fine stagione il russo vinse anche il Masters 1000 di Parigi, svolgendo poi la preparazione in off-season proprio con Bourgault Du Coudray. La sua collaborazione più recente è stata quella con Lloyd Harris, che a settembre ha raggiunto il secondo turno allo US Open. Nel mezzo, anche altre esperienze, dal singolarista Kamil Majchrzak, ai doppisti Hugo Nys e Jan Zielinski fino ad arrivare ad Henri Kontinen (in coppia con John Peers).
In attesa di conferme anche dal giocatore, è per certi versi una “chiamata” a sorpresa quella di Arnaldi, che cerca nuovi stimoli per il 2026, nella speranza di iniziare col piede giusto la stagione per riavvicinarsi anche alle posizioni che conta in classifica. In Australia, un anno fa, ha perso al secondo turno nell’ATP 250 di Brisbane e poi all’esordio all’Australian Open, nel derby contro Lorenzo Musetti.