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L'italiano, campione in carica del torneo, cede all'esordio al peruviano Buse che non concede lui alcuna palla break issandosi così - virtualmente - al suo miglior ranking in carriera (n.51)
di Ronald Giammò | 19 maggio 2026
Lo avevamo lasciato al Foro Italico, Flavio Cobolli, nettamente sconfitto dall'argentino Tirante al terzo turno. Una partita giocata male, per sua stessa ammissione, e da lasciarsi in fretta alle spalle per ripartire. Operazione, quest'ultima, su cui lo stesso Cobolli aveva dato assicurazioni, memore delle sue già tante ripartenze in carriera e consapevole ormai di abitare uno sport in cui saper mantenere la memoria corta equivale a ritagliarsi un pezzo di salvezza.
Peruvian perfection ????
— Tennis TV (@TennisTV) May 19, 2026
Ignacio Buse takes out defending champion Cobolli 6-2 7-5 in Hamburg!#bitpandahamburgopen pic.twitter.com/uOxIDiApe2
Rotta su Ambrugo, dunque. Lì dove un anno fa Flavio si aggiudicò il titolo nella speranza che la location porti con sé dolci memorie in grado di sopravanzare quelle più recenti collezionate a Roma. Certo, tra i tanti rivali che poteva trovar, il peruviano Buse (n.57) era uno dei più scomodi: proveniente dalle qualificazioni, con già due partite all'attivo in cui era riuscito a prendere confidenza con le condizioni del torneo, e con un rendimenti che nelle ultimo sei settimane lo aveva visto collezionare prestazioni soddisfacenti, alla fine è stato proprio lui ad imporsi in due set col punteggio di 62 75.
Defending champion holding on to his throne ??@cobollifla #bitpandahamburgopen pic.twitter.com/vMIHvSV53b
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