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ATP Almaty: avanza Bellucci, out Darderi

Parte bene la campagna kazaka dell'italiano, vincitore in tre set contro Etcheverry. Duckworth elimina Darderi

| 21 ottobre 2026

Un'esultanza di Luciano Darderi allo US Open (Getty Images)

Un'esultanza di Luciano Darderi allo US Open (Getty Images)

Veloce continua a far rima con felice per Mattia Bellucci in coda a questo swing asiatico che ha portato lui in dote il titolo vinto la settimana scorsa nel Challenger di Jinan. Il n.68 del mondo ha battuto in tre set l'argentino T.M. Etcheverry col punteggio di 76(5) 26 64 qualificandosi per un secondo turno dove affronterà il francese Terence Atmane.

Nonostante abbia vinto ben dieci punti in più del suo rivale, il veloce per Etcheverry continua a presentarsi come un'incognita indecifrabile, né contribuirà la sconfitta odierna ad offrir lui soluzioni o spiegazioni capaci di rendere più leggibile questa superficie su cui stenta a ritrovare lo smalto che lo contraddistingue quando impegnato sulla terra battuta. Buon per Bellucci, che nonostante un match contraddistinto da ben 46 gratuiti, è riuscito a tenere in mano il pallino del gioco spendendo bene prudenza e coraggio e affidandosi a sensazioni che sentiva maturare nel corso della partita. 

Tra tutte le confidenza col gioco a rete, un fondamentale declinato con successo che gli ha permesso spesso di spezzare il ritmo che l'argentino a fatica provava a costruirsi senza riuscire mai a ricavarne la soddisfazione meritata. Vuoi per la mobilità dell'italiano, mancino e anche per questo gestito con più difficoltà dal suo rivale, vuoi anche per il rendimento del suo servizio: sempre costante eccezion fatta per il terzo set, quando l'imprecisione ha preso il sopravvento lasciandolo con un misero 60% a cui affidare le sue chance di vittoria.

Troppo poco per il Bellucci visto oggi. Forte nella testa e nella volontà di voler fare suo il match contro un avversario contro cui era già in vantaggio negli scontri diretti e che sentiva di poter domare anche stavolta. Ecco quindi le sei palle break costruite, l'unica da parte sua concessa e annullata, il rendimento in crescendo con la prima (79%) e quasi il 50% di punti ottenuti rispondendo alla seconda di Etchverry. Fiducia chiama fiducia, e vincere abitua a vincere. Sono refrein, e come tali contengono in sé un barlume di verità. La sfida contro Atmane è l'occasione giusta per provare a renderli indizi più concreti: sulla crescita di un giocatore e sulle ambizioni con cui si affaccia ora su queste ultime settimane della stagione.

Brutta e inattesa battuta d'arresto per Luciano Darderi all'Almaty Open in Kazakhstan. L'italiano, seconda testa di serie del tabellone, è stato battuto in due set dall'australiano James Duckworth col punteggio di 75 76(7) in poco meno di due ore di gioco. 

In quello che è stato anche il primo match di giornata, i due hanno impiegato più della metà del primo set per sgranchirsi e provare a forzare ritmo e colpi nel tentativo di impossessarsi dell'inerzia del gioco. I game sono scivolati via senza alcun vantaggio, le percentuali andavano consolidandosi all'insegna della tranquillità con entrambi i contendenti ampiamente sopra l'80% di resa dalle prime palle, e così anche il conto di vincenti e gratuiti con Duckworth più coraggioso nella ricerca dei vincenti e Darderi più accurato nel limare eventuali inciampi lungo la strada di un tie-break che sembrava ormai annunciato. 

E invece proprio nel game che avrebbe dovuto sdoganarlo, avanti 30-0, il n.23 del mondo ha fallito tre dritti consecutivi per poi lanciarsi in una discesa a rete resa vana da un lob dell'australiano. Una chiusura in grande stile che ha riportato Duckworth in campo ancor più convinto di aver le carte in regola per poter pensare al colpaccio. Tra lui e la vittoria c'era però da ammorbidire prima la resistenza dell'italiano, deciso a non lasciarsi sfuggire il match e a crearsi le occasioni buone per rilanciarsi. La prima palla break, sfumata nel sesto game, pareva essere il preludio a una pressione ancora maggiore da esercitare nel prosieguo del parziale, ma Duckworth si è confermato solido e concentrato riuscendo a traghettare senza ulteriori difficoltà il parziale al tie-break.

E qui, dopo aver sciupato un set point sul servizio dell'australiano, Darderi si è ritrovato a dover fronteggiare due match point: un rovescio lungolinea è servito a cancellare il primo mentre per il secondo è stata sufficiente una prima al corpo. Sul terzo, elargito ancora una volta con una discesa a rete in controtempo e giocato da Duckworth sul suo servizio, la risposta dell'italiano è decollata oltre la linea di fondo qualificando così il n.73 del ranking per un quarto di finale dove ad attenderlo troverà il vincitore del match tra Stefanos Tsitsipas e Mikhail Kukushkin.

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