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Sorpresa Blockx: batte Ruud e va in semifinale a Madrid

Alexander Blockx ha eliminato il campione in carica Casper Ruud a Madrid. Prima di Monte-Carlo non aveva mai vinto una partita sulla terra battuta nel circuito maggiore

di | 30 aprile 2026

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Il belga Alexander Blockx è il semifinalista che nessuno aveva visto arrivare al Mutua Madrid Open, il Masters 1000 sulla terra battuta alla Caja Magica. Il 21enne, numero 69 del mondo, ha sconfitto nei quarti il campione in carica Casper Ruud 64 64. Numero 69 del mondo, fino al Masters 1000 di Monte-Carlo di quest'anno non aveva mai vinto una partita sulla terra battuta nel circuito maggiore. Nel Principato, peraltro, ha eliminato Flavio Cobolli che potrebbe ritrovare a Madrid in quella che sarebbe per entrambi la prima semifinale in un Masters 1000.

“Ad essere onesto, sono semplicemente felice di essere qui”, ha detto Blockx, che ha eliminato lungo il percorso anche Felix Auger-Aliassime e Francisco Cerundolo. “Già vincere la mia prima partita qui è stato importante. Sono riuscito a salvarmi a malapena al primo turno, ed ero già felice per quello. Le semifinali sono qualcosa che non avrei nemmeno sognato all’inizio. Sono orgoglioso di come ho giocato nelle ultime partite. Penso che le condizioni qui si adattino bene al mio gioco. Ho tempo per preparare i colpi, ma con l'altitudine e a volte il caldo le condizioni non sono così lente. Penso sia la combinazione perfetta per me” ha detto il belga che, grazie al suo percorso a Madrid, è virtualmente numero 35 del mondo.

Blockx ha scoperto da piccolissimo la passione per il tennis. A tre anni e mezzo ha provato per la prima volta, dopo essere rimasto a guardare giocare il fratello maggiore Maxime a Lierre, all'accademia di Philippe Cassiers, che poi sarebbe rimasto per oltre 15 anni il suo maestro e coach. “Bisognava frenarlo perché voleva passare tutte le sue giornate in campo”, ha ricordato Cassiers, come riporta l'Equipe. 

I genitori, entrambi ex atleti emigrati in Belgio dall'Ucraina (il padre ex ostacolista e la madre ex nuotatrice) ne hanno assecondato le ambizioni senza intromissioni. Blockx mostra talento e carattere. Diventa uno dei migliori prospetti Under 14, poi attraversa anni complessi per una crescita improvvisa e rapida che comporta problemi alle ginocchia. Dal 2022 inizia la sua ascesa. Un anno dopo, nel 2023, vince l'Australian Open junior e diventa numero 1 del mondo.

Vederlo oggi in semifinale a Madrid, sulla terra battuta, superficie su cui vantava al massimo una semifinale Challenger e nessun titolo ITF, è un'evidente sorpresa. Lo ammette candidamente il suo attuale coach, l'ex numero 84 del mondo Ruben Bemelmans. “Aveva il livello, gli serviva solo tempo per vincere queste partite" ha detto, come riporta L'Equipe.

Blockx, infatti, dà il meglio sul duro indoor, ma ha lavorato tanto sui movimenti in campo per riuscire ad essere sempre più polivamente. Le condizioni particolari a Madrid, poi, rendono efficace il suo colpo migliore, il diritto che, come ha sintetizzato il capitano belga di Coppa davis Steve Darcis, "è come un colpo di fucile. Appena ha la possibilità di fare male, lo fa: può anche sbagliare ma continua a spingere, a essere aggressivo, ed è raro. Ha un potenziale incredibile, diventerà davvero molto, molto forte”.

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