Lo spagnolo completa la rimonta annullando due pesanti palle break nel quinto game del secondo set. In caso di vittoria di De Minaur su Musetti, la qualificazione alle semifinali sarà matematica
di Samuele Diodato, da Torino | 11 novembre 2025
Carlos Alcaraz completa una grande rimonta nella seconda partita del Gruppo Jimmy Connors e vola ad un passo dalle semifinali delle Nitto ATP Finals. Il n.1 batte Taylor Fritz per 67(2) 75 63 e dovrà sperare - questa sera - in una vittoria di Alex De Minaur per ufficializzare la qualificazione. Con questo successo, il 69esimo della sua stagione, lo spagnolo avvicina anche la possibilità di chiudere l'anno da n.1. Per farcela, dovrà battere proprio Musetti nell'ultima partita del Round Robin.
What a match ??@carlosalcaraz moves to the top of the Jimmy Connors group with a tough win over Fritz!#NittoATPFinals pic.twitter.com/XezuCJafhz
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Alcaraz, intanto, festeggia la 50esima vittoria in carriera contro un Top 10. Tra i giocatori in attività, soltanto Jannik Sinner ne ha di più 55. A 22, intanto, il murciano è anche il più giovane a raggiungere questa soglia dai tempi di Boris Becker, che nel 1989 ci riuscì a 21 anni.
Alcaraz cerca traiettorie più piatte rispetto al solito in avvio, senza però disdegnare l’utilizzo di palle tagliate per togliere ritmo all’avversario. Fritz si trova infatti a dover annullare già due palle break nel game d’apertura. È pimpante da fondo l’americano, anche più costante del n.1, che di palle break si trova a doverne cancellare addirittura tre.
Muovere la palla da un angolo all’altro e l’avversario anche in verticale dà i frutti ad Alcaraz nel terzo game, con un break che arriva quando Fritz mette in rete il recupero sul dropshot dell’iberico. La cui percentuale di prime, tuttavia, è troppo bassa per scrollarsi di dosso questo Fritz: lo “strappo”, infatti, si ricuce subito, e regala al californiano un “boost” importante nella seconda parte del parziale.
Dal 2-2, dopo un’ora di partita si arriva al tie-break con un Alcaraz troppo insicuro sulla prima, e quindi vulnerabile. Fritz manca il “colpo” per ben due volte nell’ottavo game (due palle break sciupate), e porta Alcaraz ai vantaggi anche nel decimo. Lo spagnolo, però, non riesce ad invertire davvero l’inerzia, che anzi va definitivamente dalla parte di Fritz con il primo minibreak sul terzo punto. A braccio sciolto, il n.6 fa ancora meglio: allarga la forbice sul 5-2 e piazza due ace consecutivi per chiudere.
He means business ??
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Last year's finalist @Taylor_Fritz97 takes the first set 7-6 off Alcaraz!#NittoATPFinals pic.twitter.com/tnWMFYd4e3
L’iberico alza leggermente la percentuale di prime (salendo sopra al 60% dal 58% del primo set), ma Fritz è abile a metterlo ancora alle corde, “smarcandosi” altrettanto bene nei propri turni di servizio. Il momento chiave, a posteriori, è quello del quinto game, in cui Alcaraz cancella due palle break. Su una, in particolare, mostra tutte le doti da funambolo in difesa, recupera uno smash e – grazie all’incertezza dell’avversario – passa al contrattacco seguendo il dritto a rete prima della volée finale.
Anche Fritz salva su una palla break sul 4-3, ma vede aumentare i rimpianti nel game successivo. A rete è ancora titubante, e sbaglia una volée facile in chiusura nel nono game. Sul 4-4 40-40, Alcaraz, come i motociclisti che cominciano a sentire la scia di chi li precede, riprende morale e azzecca un passante decisivo, preludio del break che nel dodicesimo vale anche il set per lui.
Bringing another level ??
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What a way to save break point ??@carlosalcaraz #NittoATPFinals pic.twitter.com/Jqh291GcMD