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Tien continua a volare: "Jannik? Ti toglie la racchetta di mano"

"Non mi sentivo particolarmente bene - dice Learner - quando sono entrato in campo, onestamente avevo la sensazione di avere poca energia. Però credo di aver fatto un buon lavoro restando nel match"

11 marzo 2026

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Una rimonta di carattere, salvando anche due match-point, regala a Learner Tien uno dei risultati più importanti della sua giovane carriera. L’americano conquista i quarti di finale a Indian Wells, battendo Alejandro Davidovich Fokina 4-6 6-1 7-6 al termine di una partita complicata e piena di colpi di scena. Nel prossimo turno troverà Jannik Sinner, che ha superato Joao Fonseca.

A fine partita Tien ha ammesso di non aver vissuto una giornata semplice dal punto di vista delle sensazioni in campo. “È stata una partita durissima. Non mi sentivo particolarmente bene quando sono entrato in campo, onestamente avevo la sensazione di avere poca energia. Però credo di aver fatto un buon lavoro restando nel match, continuando a lottare punto dopo punto, e poi nel terzo set sono riuscito ad alzare il livello. Sono davvero felice di essere riuscito a portarla a casa”.

Il momento decisivo è arrivato nel finale del terzo set, quando l’americano ha annullato due match-point prima di trascinare l’incontro al tie-break. “Sono stati due punti molto tirati. Sul primo c’è stato uno scambio lungo e, a dire la verità, non so nemmeno io come sia entrato quell’ultimo colpo: volevo solo tenerlo in campo, non pensavo di tirare un vincente così. Forse sono stato anche un po’ fortunato. Sul secondo match-point invece ho trovato un buon servizio. Dopo averli salvati sono entrato nel tie-break con la sensazione di giocare senza più nulla da perdere. Mi sentivo più libero”.

Tien continua a volare: "Jannik? Ti toglie la racchetta di mano"

Il successo assume ancora più valore considerando che, come ha raccontato lui stesso, non è stata una delle sue giornate migliori dal punto di vista delle sensazioni. “Non capita spesso di sentirsi al cento per cento o di giocare una partita da dieci in pagella. Per questo sono sempre molto contento quando riesco a vincere anche nei giorni in cui non mi sento al massimo. Ci sono stati momenti in cui ho giocato davvero bene, ma anche altri in cui ho avuto qualche passaggio a vuoto e ho fatto qualche errore di troppo”.

Proprio la capacità di restare agganciato alla partita è stata la chiave del suo successo. “Se potessi semplicemente premere un interruttore e cambiare marcia quando voglio sarebbe tutto più facile, ma non funziona così. Oggi ho cercato soprattutto di restare lì, di darmi il tempo di trovare magari una seconda chance. Anche durante il riscaldamento mi sentivo un po’ scarico e in campo la mia mente andava un po’ ovunque. Non mi sentivo completamente dentro la partita. Non so bene come sia riuscito a rimettere insieme tutto, ma sono davvero felice di averlo fatto”.

Tien continua a volare: "Jannik? Ti toglie la racchetta di mano"

Per Tien, inoltre, Indian Wells ha un significato speciale. “Durante alcuni cambi campo, soprattutto nei momenti più difficili, mi capita di guardare verso il punto in cui ero seduto da bambino quando venivo qui a vedere il torneo. In quei momenti realizzo quanto sia speciale giocare proprio su questo campo. Questo torneo è sempre stato un sogno per me fin da quando ero piccolo. Essere qui a giocare davanti a questo pubblico è già qualcosa di incredibile: le vittorie sono quasi un bonus”.

Nei quarti di finale lo attende ora una sfida di altissimo livello contro Jannik Sinner. L’americano sa bene cosa aspettarsi. “Sarà una partita durissima. Sia lui che Fonseca sono giocatori che colpiscono la palla in modo incredibile e quando giocano al massimo livello possono quasi toglierti la racchetta di mano. Sarà una grande sfida, ma è proprio per giocare partite come queste che lavoriamo ogni giorno”.

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