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Flavio Cobolli centra il primo quarto di finale in un Masters 1000 superando Daniil Medevdev per 63 57 64 dopo di 2 ore e 19 minuti di battaglia.
di Luca Marianantoni | 28 aprile 2026
Un super Flavio Cobolli centra la prima qualificazione ai quarti di finale in un Masters 1000 superando a Madrid, sulla pista intitolata ad Arantxa Sanchez, l'ex numero 1 del mondo Daniil Medvedev per 63 57 64 al termine di un match intenso e spettacolare durato 2 ore e 19 minuti. Per Cobolli è il terzo successo su un top 10 dopo la vittoria su Holger Rune lo scorso anno sempre a Madrid e il successo su Zverev poche settimane fa a Monaco di Baviera.
"Sono molto felice - ha raccontato Cobolli - per il mio primo quarto di finale a Madrid. Avevo il match in mano nel secondo set, ma Daniil è sempre Daniil ed è difficile batterlo. Quel punto perso sul 5 pari 30-30 è stato molto difficile da digerire. Ma sono molto felice per come è finita. Sono ancora giovane, posso migliorare ancora molto. Sono orgoglioso di me stesso, non era una partita facile, ci sono stati punti lunghissimi, game interminabili. In alcuni frangenti mi sono sentito molto stanco, ma alla fine ho vinto. Quello che ho fatto oggi non era per niente semplice".
Una partita giocata in spinta dall'inizio alla fine dall'azzurro che ha mandato al manicomio un Medvedev impotente e sempre fuori posizione. Cobolli ha deliziato il pubblico con rovesci spettacolari, spesso in lungolinea, con variazioni di ritmo sempre azzeccate e con soluzioni balistiche (vedi lob millimetrici su palle corte recuperate) da primo della classe.
L'avvio assomiglia a una maratona: servono 11 minuti abbondanti a Cobolli per tenere il primo game con tanto di due palle break annullate. Dopo 20 minuti i due contendenti sono fermi sul 2 pari. Cobolli serve bene, è carico come una molla, si sposta da una parte all'altra del campo con leggerezza. Medvedev perde quasi tutti i gli scambi lunghi e nel sesto game viene preso a pallate dall'azzurro che piazza il break e sale 4-2.
Sul 5-3 Cobolli, senza perdere le staffe, va a servire per chiudere il set. E' un game complicatissimo. Rovescio tagliato in rete di Cobolli che rimedia allo 0-15 con un servizio vincente. Ma l'azzurro mette in rete un altro rovescio in uscita dal servizio e poi ancora un rovescio lungolinea per il 15-40. Il russo rivede la palla break per la prima volta da inizio match: Cobolli annulla la prima chance con una sventagliata di dritto e poi annulla anche la seconda chance con un'ottima prima di servizio a uscire. Ora le palle break salvate sono 4 su 4. Cobolli non si distrae, spinge ancora e Medvedev arranca correndo da una parte all'altra del campo con i piedi molto lontani dalla riga di fondo. Dopo 48 minuti Cobolli arriva al set point, ma lo spreca mettendo in rete una palla corta molto difficile. Di set point ne arriva un altro grazie ad una prima vincente che Medvedev non controlla. Questa volta a Cobolli entra la prima, ma l'azzurro gioca un difficilissimo dritto al volo che finisce a metà rete. Con la prima a uscire Cobolli si assicura il terzo set point che questa volta trasforma ancora con una prima vincente. Primo set 6-3 in 50 minuti esatti.
Nel secondo set Cobolli non molla di un centimetro. Nel terzo game fa il break alla terza chance che conferma per il 3-1. Sul 3-2 prende a legnate Medvedev sfondando con il dritto per il 4-2. L'inerzia è tutta dalla parte dell'azzurro. Sul 4-3 30-30 Medvedev vince un punto spettacolare che lo porta a palla break. Cobolli sbaglia il dritto anomalo in uscita dal servizio e il match torna in equilibrio sul 4 pari. Sul 5 pari 30-30 Medvedev mette a segno un passante di dritto spettacolare, seguito poi dall'ace per il 6-5. Cobolli pare accusare il colpo. Inizia il game per tentare di raggiungere il tie-break con un errore dal fondo. Medvedev si difende bene a rete per lo 0-30. Il russo sbaglia con il rovescio per il 15-30, poi ace a 224 km/h di Cobolli per il 30 pari, e infine il nastro colpito da Cobolli su un passante scavalca Medvedev per il 40-30. La smorzata di rovescio dell'azzurro però finisce in rete e siamo di nuovo in parità. Questa volta Cobolli esagera con la sventagliata di dritto e arriva il set point per Medvedev. Cobolli sbaglia ancora con il dritto e si va al terzo set.
Il match cala d'intensità e l'equilibrio regge fino all'ottavo gioco. Sul 4-3 Medvedev, Cobolli scivola sotto 0-30. Ormai le energie dell'azzurro segnano rosso, ma con la forza della disperazione rimedia grazie a una sbracciata di dritto. Cobolli vince uno scambio durissimo e alla terza frustata di dritto manda fuori giri Medvedev. La palla del 4 pari non va sprecata e Cobolli piazza l'accoppiata servizio e rovescio vincente per il 4 pari.
Con una smorzata e un passante Cobolli apre il nono game. Il nastro aiuta l'azzurro e poi il doppio fallo del russo manda Cobolli a servire per il match. Il game della verità si apre con il dritto in corridoio di Medvedev, poi prima a uscire per il 30-0. Il nastro aiuta Medvedev che dimezza lo svantaggio, ma Cobolli arriva al match point che trasforma con un serve and volley vincente.
Per Cobolli è il primo quarto di finale in un Masters 1000. Il suo prossimo avversario sarà il vincente dell'ultimo ottavo di finale tra Alexander Zverev e Jakub Mensik. In classifica mondiale Cobolli conferma la posizione virtuale numero 12.