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Shelton fuori. Vincere in Canada e a Cincinnati resta impresa per pochi

Soltanto 6 tennisti sono riusciti a completare il Summer Sweep: Cliff Richey, Eddie Dibbs, Andre Agassi, Patrick Rafter, Andy Roddick e, udite udite, Rafael Nadal.

di | 17 agosto 2026

Ben Shelton (Getty Images)

Ben Shelton (Getty Images)

Ben Shelton, campione a Montreal, ha perso 64 64 all'esordio a Cincinnati contro il portoghese Jaime Faria, numero 79, che non aveva mai battuto un Top 30 finora in carriera.

Questo risultato conferma come, rispetto al Sunshine Double, ovvero alla conquista nello stesso mese dei Masters 1000 di Indian Wells e Miami, realizzare il Summer Sweep è impresa veramente più ardua. Nell'Era Open vincere nello stesso anno l'Open del Canada e Cincinnati è accaduto soltanto 6 volte.

Il primo è stato Cliff Richey nel 1969. Il 22enne americano trovò a Cincinnati un cast non irresistibile (tabellone a 96) e vinse il torneo lasciando per strada un solo set al giovane John Alexander al terzo turno per poi battere in finale un altro australiano, Allan Stone, per 61 62. Dopo la battuta d'arresto a Indianapolis (sconfitto ai quarti da Zeljko Franulovic), Richey tornò in campo a Toronto per giocare un torneo con match tre set su cinque fin dal primo turno. Cliff recuperò due set di svantaggio ai quarti al sudafricano Ray Moore e poi battè in finale Butch Buchholz per 64 57 64 60. Richey vinse la settimana seguente anche ad Haverford (in finale su Bob Carmichael), ma perse al terzo turno a Forest Hills da Fred Stolle per 75 68 64 75.

Shelton fuori. Vincere in Canada e a Cincinnati resta impresa per pochi

Il secondo è stato Eddie Dibbs nel 1978. Il 27enne americano arrivò alla finale di Cincinnati cedendo 16 game in 5 match e poi in finale battè Raul Ramirez, n° 9 del mondo, per 57 63 62. Durante l'estate perse la finale a Washington da Connors, la semifinale a Louisville da Alexander e poi si prese la rivincita sull'australiano battendo nella finale seguente di North Conway. All'Open del Canada superò il giovane John McEnroe nel quarti per 61 62 e poi Josè Luis Clerc in finale per 57 64 61. Tutti tornei questi, disputati su terra, come quello di Boston, giocato alla vigilia dell'Open degli Stati Uniti in cui perse al secondo turno contro Victor Pecci. A  Flushing Meadows, nella prima edizione giocata sul cemento, Dibbs si arrese al terzo turno a Brian Teacher per 62 75 63.

Shelton fuori. Vincere in Canada e a Cincinnati resta impresa per pochi

Il terzo, e primo dell'Era Open, è stato Andre Agassi nel 1995. Il Kid di Las Vegas, allora 25enne, era reduce dalla semifinale persa con Becker, ma appena iniziò a calpestare il cemento, Agassi divenne imbattibile. Vinse a Washington battendo Stefan Edberg in finale 64 26 75, trionfò a Montreal battendo Mats Wilander in semifinale e Pete Sampras in finale per 36 62 63, e infine Cincinnati su Michael Chang per 75 62. Poi trionfò anche a New Haven su Richard Krajicek per 36 76 63. Dopo 26 partite vinte di fila sul cemento, comprese le vittorie su Alex Corretja, Stefan Edberg, Petr Korda e Boris Becker all'US Open, Agassi perse in finale a Flushing Meadows per 64 63 46 75 da Pete Sampras.
Il quarto è stato Patrick Rafter nel 1998. Il 26enne australiano era numero 5 del mondo e si aggiudicò l'Open del Canada a Toronto battendo, senza mai perdere set, Godwin al primo turno, Philippoussis agli ottavi, Bjorkman ai quarti, Henman in semifinale e Richard Krajicek in finale per 76 64. Una settimana dopo, da numero 3 del mondo, a Cincinnati superò Raoux al primo turno, Todd Martin, Petr Korda ai quarti, Kafelnikov in semifinale e Pete Sampras in finale per 16 76 64. Dopo la battuta d'arresto a New Haven (sconfitto al secondo turno da Raoux) e il successo a Long Island, Rafter arrivò a Flushing Meadows e iniziò l'avventura recuperando due set di svantaggio al primo turno al marocchino Hicham Arazi. Ma dopo quell'imprevisto, l'australiano superò Gumy, Nainkin, Ivanisevic, Bjorkman, Sampras in semifinale in cinque set e Mark Philippoussis in finale in quattro set diventando il primo di sempre a centrare il difficilissimo tris.

Shelton fuori. Vincere in Canada e a Cincinnati resta impresa per pochi

Il quinto è stato Andy Roddick nel 2003. Il 21enne americano infilò un eccezionale tris. Trionfò all'Open del Canada battendo Federer in semifinale al tie-break decisivo e Nalbandian in finale per 61 63. A Cincinnati battè Mardy Fish in finale per 46 76 76, a Flushing Meadows superò Henman, Ljubicic, Saretta, Malisse, Schalken, poi annullò un match point a Nalbandian in semifinale e poi vinse il titolo battendo Juan Carlos Ferrero (il quale diventò numero 1 del mondo raggiungendo la finale) per 63 76 63 in una finale a senso unico.
Il sesto e ultimo è stato Rafael Nadal nel 2013. Il 27enne maiorchino trionfò a Montreal battendo Djokovic in semifinale 64 36 76 e Milos Raonic in finale per 62 62, poi vinse Cincinnati superando Dimitrov agli ottavi, Federer ai quarti, Berdych in semifinale e John Isner in finale per 76 76. A Flushing Meadows Nadal trovò un tabellone decisamente fortunato battendo Robredo nei quarti, Gasquet in semifinale per poi demolire Novak Djokovic in finale per 62 36 64 61.Lorem ipsum

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