Il successo in rimonta sulla Repubblica Ceca riporta la formazione iberica in semifinale dopo sei anni. Capitan Ferrer e i giocatori commentano la giornata in conferenza stampa
20 novembre 2025
A sei anni dall’ultima volta, la Spagna tornerà a disputare una semifinale di Coppa Davis. Alle Finals di Bologna, la nazionale di capitan David Ferrer ha prevalso in rimonta sulla Repubblica Ceca, trovando il punto decisivo nel doppio grazie a Marcel Granollers e Pedro Martinez, i quali hanno dato seguito al successo ottenuto da Jaume Munar nel secondo singolare di giornata.
Il decimo confronto nella storia della competizione tra Spagna e Repubblica Ceca - avversarie per il terzo anno consecutivo - si era aperto con il successo in due set di Jakub Mensik su Pablo Carreno Busta. “È stato un match combattuto - ha ammesso il nativo di Gijon, numero 89 del ranking Atp -. Dopo aver ottenuto il break nel settimo gioco del primo set, non ho più avuto alcuna opportunità per strappare la battuta al mio avversario. Mensik ha servito davvero molto bene, sempre sopra i 200 chilometri orari, e rispondere non è stato facile: ci ho provato fino alla fine, ma non è bastato per ribaltarla”.
A portare la situazione in parità per la Spagna è stato Jaume Munar, vittorioso per 6-3 6-4 su Jiri Lehecka nel singolare tra i numeri uno delle due formazioni. “Ero abbastanza in fiducia perché ho giocato molto bene quest’anno a livello indoor - ha dichiarato il 28enne iberico in conferenza stampa -. Avevo perso le due partite giocate con Lehecka, ma oggi sentivo di poter fare qualcosa di diverso rispetto a quelle sfide. Ho cercato di restare focalizzato punto per punto, mettendo in pratica la mia strategia e servendo con buone percentuali. A Marbella contro la Danimarca avevo sentito un po’ di pressione, ma stavolta no: ho pensato soltanto al mio tennis e agli obiettivi che mi ero prefissato prima di scendere in campo”.
Il duo composto da Marcel Granollers e Pedro Martinez ha consegnato infine alla Spagna il pass per il penultimo atto della Coppa Davis grazie al successo in due tie-break su Machac e Mensik. “Conosco il format e so che un doppista potrebbe non giocare - ha detto Granollers -. La speranza è sempre quella che si vincano i due singolari. Io e Pedro ci conosciamo bene, tra di noi c’è alchimia e abbiamo dato il massimo per la squadra. È stato un match duro, ma in doppio mi sento parecchio a mio agio e ora mi dedico esclusivamente a questa specialità, allenandomi quotidianamente per arrivare pronto a partite come questa”.
Tanta soddisfazione anche nelle parole del capitano della Spagna, David Ferrer. “Sono molto orgoglioso dei miei giocatori - ha spiegato l’ex numero tre del ranking Atp -. Siamo felici di essere in semifinale, ora è il momento di festeggiare prima di concentrarci sul prossimo impegno. Il gruppo è fantastico e molto affiatato: proprio per questo penso ci siano delle possibilità di vincere la competizione. Il tie è stato molto difficile, ma ne siamo usciti alla grande. Credo che Granollers sia il miglior doppista al mondo, è un leader e sa sempre cosa fare nei momenti cruciali: sono contento che lui e Martinez possano vivere momenti come questo”.