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Matteo cede in tre set all’esordio nell’ultimo Masters 1000 della stagione in corso sul veloce indoor de La Défense Arena
Tiziana Tricarico | 02 novembre 2026
Semaforo rosso per Matteo Arnaldi nel primo turno del “Rolex Paris Masters”, ultimo ATP Masters 1000 stagionale (montepremi 6.309.095 euro) che si sta disputando sul veloce indoor de La Défense Arena di Parigi. Il 25enne sanremese, n.36 ATP, ha ceduto per 64 16 63, in un’ora e quaranta minuti di partita, al mancino britannico Cameron Norrie, n.45 del ranking, rimandando ancora l’appuntamento con la prima vittoria in questo torneo.
Un po’ una beffa per Matteo viste le statistiche del match - con 73 punti complessivamente vinti a testa -, che però sono un po’ “falsate” dai numeri del secondo set, dominato dall’azzurro. Arnaldi ha messo a referto 6 ace (e un doppio fallo), 34 vincenti e 28 errori non procurati: per Norrie 3 ace (e nessun doppio fallo), 22 vincenti e 21 gratuiti.
Il match. Il tennista ligure aveva vinto in tre set l’unico precedente con il 31enne di origini sudafricane (nato a Johannesburg), disputato al terzo turno dello US Open (cemento) del 2023). Per Matteo è la terza partecipazione a Parigi (la seconda nel main draw): sesta presenza invece per Cameron, la quinta in main draw dove ha raggiunto gli ottavi nel 2021 e nel 2025. Nonostante un vantaggio di 30-0 Arnaldi perde la battuta già in avvio di primo set su una volée alta di diritto di Norrie (1-0): con un ace il britannico consolida il vantaggio (2-0). Grazie ad un diritto in contropiede l’azzurro muove il punteggio (2-1), e poi con un fantastico drop-shot di diritto si riprende il break (2-2). Nel quinto gioco Matteo annulla con un ace la prima palla-break ma sulla seconda il suo recupero di diritto finisce in rete (3-2). Con uno smash vincente Cameron prova di nuovo l’allungo (4-2). Che stavolta è decisivo perché il vantaggio dura fino al decimo game quando, con un turno di battuta immacolato, incamera il 6-4.
Prova a reagire Arnaldi in avvio di secondo parziale: chiude con un ace un turno di battuta immacolato (1-0), poi con un passante di rovescio si prende il break (2-0) e con un altro turno di servizio a zero scappa via (3-0). Grazie ad un ace Norrie muove il punteggio (3-1), ma poi manca tre palle-break consecutive nel quinto gioco (4-1). Il ligure prende fiducia e pure un secondo break (5-1), e poi con la combinazione servizio-diritto pareggia il conto (6-1).
Grazie al terzo ace della sua partita, torna a conquistare un game Norrie in avvio di frazione decisiva (1-0), ma grazie ad un rovescio vincente il ligure resta attaccato (1-1). Nel quarto gioco, con un diritto inside-in il britannico si procura la prima palla-break del set, che trasforma grazie ad un diritto del ligure che termina in corridoio (3-1). Servizio vincente ed allungo deciso di Cameron (4-1): con un serve & volley prova a non perdere contatto (4-2). Il britannico continua ad essere estremamente solido alla battuta (5-2) ma l’azzurro ci prova fino all’ultimo (5-3). Nei turni di servizio di Norrie, però, non si gioca ed il britannico archivia la pratica su un attacco di rovescio di Arnaldi che finisce fuori (6-3),
Sarà dunque Norrie l’avversario d’esordio dello statunitense Ben Shelton, n.4 del ranking e terzo favorito del seeding, che come tutte le prime otto testa di serie entrerà in gara direttamente al secondo turno. Il britannico ha vinto in due set senza storia l’unico precedente con il 24enne mancino di Atlanta, Georgia, disputato negli ottavi di Cincinnati (cemento) nel 2022.